(ANSA) – NUORO, 12 OTT – Si allentano le misure restrittive nei tre paesi sardi che nei giorni del riacutizzarsi dell’epidemia da Covid 19 avevano decretato il semi-lockdown: a Orune e Gavoi, nel Nuorese, e Seui, nel Sud Sardegna, si prova a tornare lentamente alla normalità. Dopo l’impennata di persone positive, 110, questa mattina studenti e docenti di Orune sono tornati a scuola. Riaperti anche i bar, ma con la chiusura prevista alle 20. Tra qualche ora il sindaco Pietro Deiana firmerà una nuova ordinanza con le ultime prescrizioni. “Proviamo a tornare alla normalità – conferma il primo cittadino – e lo facciamo sentendoci più sicuri dopo aver sottoposto a screening tutta la popolazione. Permane l’obbligo di indossare le mascherine h 24 anche all’aperto e quello di evitare assembramenti. Stiamo iniziando a vedere la luce: alunni e docenti stamattina erano entusiasti di tornare in classe. Ne usciremo presto sono sicuro che anche i cittadini seguiranno tutte le regole”. Riprende l’attività didattica in presenza delle scuole di ogni ordine e grado anche a Gavoi e riaprono sino alle 21 le attività di bar e circoli, mentre ristoranti, pizzerie, osterie e locali assimilati potranno restare aperti sino alle 23. Ancora chiusi i giardini comunali, c’è invece il via libera per i mercati itineranti e per le palestre. La nuova ordinanza ha un limite temporale, fissato per il 20 ottobre. Allentamento della stretta, infine, a Seui: il sindaco ha riaperto le scuole, le attività commerciali, sportive e musicali e anche il cimitero (ANSA).
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