Cresce il registro dei ritardi dei treni fatto dai pendolari comaschi
Città, Cronaca

Cresce il registro dei ritardi dei treni fatto dai pendolari comaschi

I disagi sui binari proseguono I disagi sui binari proseguono

Il registro dei ritardi dei treni, voluto dai pendolari per certificare la realtà quotidiana che si vive sui binari continua a crescere. L’iniziativa, lanciata dai pendolari comaschi dopo l’ennesima giornata di disservizi dei convogli di qualche giorno fa, sta prendendo sempre più corpo e potrebbe essere pronto già a fine mese. «Stiamo analizzando la situazione dei ritardi e delle cancellazioni giorno per giorno e stiamo appunto creando un vero e proprio registro informatico dove riportare lo stato dei fatti ogni 24 ore – dice Ettore Maroni, portavoce dei pendolari comaschi – Si tratta di uno sforzo non da poco che stiamo compiendo con un intento ben preciso. Vogliamo presentarci alle riunioni con Trenord e con la Regione forti di un documento inattaccabile che certifichi e dimostri la realtà nella quale ci troviamo a dover viaggiare molti giorni dell’anno. E per chi come me utilizza quotidianamente il treno per andare a lavorare è fondamentale poter evitare di perdere troppo tempo causa ritardi e disagi». Il registro annoterà infatti i disservizi così come riportati sul sito di Trenord «cercando inoltre di sottolineare anche le motivazioni dei vari treni cancellati», spiega sempre Ettore Maroni.
E in tale contesto si inserisce anche l’appello dei pendolari. La richiesta arriva da tre comitati di viaggiatori: Saronno, Milano-Asso e Como-Lecco che hanno scritto al neo governatore regionale Attilio Fontana, esasperati dai frequenti disagi.
«Trenord appare sempre più in affanno sui fondamentali che abbiamo da tempo indicato come la causa principale dei disservizi: manutenzione dei mezzi e gestione del personale», scrivono i pendolari chiedendo di poter contare quanto prima su un assessore che si occupi dei problemi dei trasporti.
Infine un riferimento all’iniziativa del sindaco di Lissone, Concettina Monguzzi che si è fatta portavoce dell’esasperazione dei pendolari che da settimane protestano per i disservizi e i ritardi sulla linea Chiasso-Como-Milano, scrivendo una lettera al neo presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. «Speriamo che anche altri sindaci si uniscano», chiude Maroni.

19 marzo 2018

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Fabrizio

Fabrizio Barabesi fbarabesi@corrierecomo.it


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