Cronaca

Crisi Holcim, martedì il confronto sul piano industriale

altMerone – Ieri l’incontro in Prefettura
(m.d.) Il piano industriale di Holcim Italia sarà al centro del faccia a faccia tra azienda e sindacati fissato per martedì prossimo, 5 febbraio, a Merone.
Le posizioni delle due controparti restano lontane, come emerso ieri mattina durante l’incontro in Prefettura tra rappresentanti sindacali e vertici della cementeria erbese. Alla presenza del prefetto Michele Tortora, la Holcim ha ribadito la necessità di riorganizzare la produzione, tagliando 180 posti di lavoro, 120 dei quali concentrati nello stabilimento di Merone, mentre i rimanenti esuberi sono stati individuati nelle unità produttive di Ternate-Comabbio (Varese) e Morano Po (Alessandria). A Merone, in particolare, verrà spento il forno rotante oggi utilizzato per cuocere i minerali e produrre il clinker, semilavorato impiegato per dare vita al

cemento.
«L’azienda – sottolinea Salvatore Monteduro, segretario generale della Uil di Como – ha affermato che gli esuberi sono legati alla crisi dell’edilizia, una crisi che su scala nazionale ha portato a un drastico calo della richiesta di cemento scesa dai 47 milioni di tonnellate del 2006 ai 25 milioni del 2012, e destinata a ridursi ulteriormente perché le previsioni per quest’anno sono di 20 milioni di tonnellate. Da qui, a loro dire, la necessità di procedere ai tagli».
Diversa, invece, la posizione dei sindacati. «Noi abbiamo innanzitutto fatto presente che perdere le professionalità dei lavoratori sulla base di una semplice previsione è una scelta avventata – aggiunge Monteduro – Ci siamo ovviamente detti disponibili a ragionare sulla riduzione dei costi, ma per poterlo fare serve un piano industriale dettagliato. Il passo successivo sarà quello di individuare gli ammortizzatori sociali più idonei per riuscire a superare la crisi senza espellere i lavoratori dall’azienda, in attesa che l’edilizia, e quindi il mercato del cemento, si riprendano».
Al termine dell’incontro il prefetto ha spiegato che «i rappresentanti della Holcim hanno sottolineato la pesante difficoltà in cui versa l’azienda» e ha aggiunto che «nel prossimo incontro la società presenterà il piano industriale e darà ai lavoratori tutti i riferimenti, anche numerici, su quelle che sono le prospettive produttive e occupazionali nei prossimi anni. Si cercherà di trovare, laddove esistano le condizioni, delle misure compensative che possano limitare il ricorso a questi esuberi», ha concluso Michele Tortora.

Nella foto:
I dipendenti della Holcim davanti alla Prefettura durante l’incontro tra azienda e sindacati (Fkd)
29 Gennaio 2013

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto