Crollo nella media di Albate, alcune classi saranno trasferite

La scuola media Marconi di Albate

Scuola inagibile, almeno in parte, anche a gennaio per gli alunni della media “Marconi” di Albate, presso Como.
Dopo il crollo di una parte dell’intonaco dal soffitto di un’aula durante una lezione nel corso della mattinata di lunedì 17 dicembre, l’istituto è stato chiuso. L’episodio si è verificato durante una lezione, in una prima media. Una docente sarebbe stata colpita di striscio dai calcinacci e poi accompagnata per precauzione in ospedale.
I lavori di ripristino e di messa in sicurezza della struttura a carico del Comune di Como sono destinati a prolungarsi ancora per diverse settimane.
Bambini e ragazzi a casa in anticipo, quindi, per le vacanze di Natale. La scuola, però, non sarà completamente agibile nemmeno a partire dal 7 gennaio, alla ripresa delle lezioni secondo il calendario scolastico.
Lo ha fatto sapere la dirigente scolastica dell’Istituto, Valeria Cornelio, attraverso una lettera rivolta a alunni e genitori.
«L’amministrazione comunale ha deciso, anche a seguito della perizia, di intervenire per mettere in sicurezza tutte le aule attraverso la sistemazione di speciali di reti di contenimento in un primo momento, per poi procedere alla definitiva sistemazione con controsoffitti – si legge nel testo della lettera diffusa alle famiglie dalla preside – I lavori al primo piano dell’edificio saranno realizzati durante le vacanze di Natale e continueranno poi nel mese di gennaio nel secondo piano».
Lezioni garantite, comunque, dopo le festività natalizie, ma questo non significa che tutti gli studenti dell’istituto di Albate potranno rimanere nella struttura di piazza IV Novembre.
Per la scuola primaria, infatti, si dovranno spostare temporaneamente le due classi prime nel plesso di Muggiò, mentre le due classi terze si trasferiranno nel plesso di via Acquanera, sempre nel territorio del Comune di Como.
Le altre classi dell’istituto di Albate svolgeranno le attività didattiche nelle aule del primo piano. Il servizio mensa e prescuola, fa sapere la dirigenza scolastica, sarà garantito.
«Ho chiesto all’assessore all’Istruzione del Comune di Como Angela Corengia di metterci a disposizione un pullmino per trasferire i bambini che ne avessero necessità da piazza IV Novembre nei rispettivi plessi – scrive la preside – Sono in attesa di una risposta positiva».
«Per quanto riguarda la scuola secondaria, per diminuire il disagio, svolgeremo le lezioni utilizzando l’Aula Magna, la biblioteca e lo spazio dell’Archivio Maraja. Il disagio – ribadisce la dirigente scolastica dell’istituto di Albate – dovrebbe terminare alla fine del mese di gennaio».
Martedì scorso erano stati gli stessi genitori della scuola di Albate a chiedere più sicurezza per allievi e docenti in una lettera rivolta al sindaco di Como Mario Landriscina.

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