David Crosby: “tutto esaurito” al Sociale per il mito del rock anni ’60

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(f.bar.) Un silenzio surreale ha accompagnato l’esecuzione dei primi due brani della leggenda David Crosby. Il Teatro Sociale, esaurito da mesi, ha accolto con il rispetto che si tributa solo ai padri della musica, questa icona dai capelli bianchi, cuore pulsante, nel passato, di band come i Byrds o dello storico gruppo formato da Crosby, Still, Nash & Young.

Ed è stato proprio lui, sorpreso da tanta concentrazione in platea, a chiedere come mai ci fosse quel silenzio. Una breve chiacchierata che ha immediatamente sciolto gli animi e subito dopo l’esibizione ha preso il volo. Due ore di musica che hanno attraversato 50 anni di storia del rock californiano. Solo sul palco, giacca scura e t shirt blu, in compagnia delle sue chitarre, il 73enne Crosby ha chiarito subito: “Questa sera non sono in compagnia della band.  Niente batteria o altro, ma solo chitarra e voce. Vi offro le canzoni nella loro essenzialità, nude”. Un trionfo. Dalla monumentale cover di Joni Mitchell, For Free, all’esecuzione di Triad e Cowboy Movie. Un crescendo, accompagnato dalle ovazioni  del pubblico, totalmente rapito. Tra gli appassionati in sala anche il sindaco Mario Lucini.

FOTO MATTIA VACCA ©

 

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