Cronaca

Cuccioli dal Camerun offerti on line, truffati otto lariani

alt La denuncia dell’Associazione italiana difesa animali e ambiente
Il presidente: «A una 78enne di Como sono stati chiesti a più riprese 840 euro»
(m.d.) La truffa dei cani dal Camerun miete ancora vittime in riva al Lario. La denuncia arriva dall’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) alla quale sono arrivate 8 segnalazioni da parte di altrettante persone residenti nel Comasco che hanno sborsato soldi nella speranza di poter ricevere a casa un affettuoso cucciolo di razza a un prezzo assolutamente conveniente. Peccato, però, che quel cane non è mai esistito nè mai partito in direzione del Lario, a differenza del denaro che, invece, è stato realmente inviato in Camerun.

Il meccanismo della truffa è ben oliato, visto che imperversa da alcuni anni su Internet, come spiega la polizia postale. Nei siti di annunci on line compaiono offerte di cuccioli di razza praticamente regalati: agli acquirenti si chiede soltanto di pagare le spese per il trasporto del cane via aereo, che di solito non superano i 200 euro. Una somma risibile rispetto al valore commerciale dei cuccioli, che può arrivare a qualche migliaio di euro.
Negli annunci truffaldini viene spiegato che i cani verranno spediti da Londra piuttosto che da Parigi o da qualche altra città. Alla vittima del raggiro vengono poi chiesti sempre più soldi con la scusa che il cucciolo è rimasto fermo in un aeroporto e occorre denaro per sbloccare la pratica piuttosto che per nutrirlo o, ancora, per ulteriori vaccinazioni che si sono rivelate necessarie e così via.
Ai truffati si chiede di inviare le somme man mano richieste in Camerun attraverso società specializzate nel trasferimento di denaro. Inutile sottolineare che di questi soldi si perdono subito le tracce e che nessun cane arriva mai a destinazione.
«La nostra associazione ha ricevuto 33 segnalazioni in tre giorni dalle province di Como, Lecco e Sondrio – dice il presidente nazionale di Aidaa, Lorenzo Croce – In tutto le persone che si sono rivolte a noi, telefonandoci o inviandoci una mail, hanno sborsato oltre 52mila euro. Dal Comasco, in particolare dal capoluogo e da Domaso, siamo stati contattati da 8 vittime della truffa dei cani del Camerun. Nel Lecchese i raggirati sono stati 13, mentre 12 i truffati in provincia di Sondrio».
Il presidente di Aidaa cita l’esempio di una 78enne di Como. «A questa signora sono stati chiesti 180 euro per la spedizione del cane, poi altri 230 per la cuccia termica necessaria per il viaggio, quindi 200 per un’assicurazione e così via. Il conto finale è stato di 840 euro».
Il consiglio è sempre il solito. Mai fidarsi di mail strane che promettono cuccioli a prezzi stracciati. «Ogni anno sono migliaia le persone che vengono truffate in questo modo – conclude Lorenzo Croce – Noi invitiamo sempre tutti a denunciare l’accaduto alla polizia postale, ma pochi lo fanno, un po’ per vergogna, un po’ perché sanno che è difficile recuperare il denaro perso».

Nella foto:
Cuccioli di cani vengono offerti a prezzi stracciati, ma in realtà è una truffa
1 maggio 2014

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Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


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