Cultura in lutto, addio a Lucio Pisani

Lo scrittore Lucio Pisani in una foto tratta dalla pagina Facebook a lui dedicata Lo scrittore Lucio Pisani in una foto tratta dalla pagina Facebook a lui dedicata

 

Polittico Amaro - poesie di Lucio Pisani con litografia di Giuliano Collina, edizioni Lithos di Como, 1996 Polittico Amaro – poesie di Lucio Pisani con litografia di Giuliano Collina, edizioni Lithos di Como, 1996

Cultura comasca in lutto. E’ morto all’età di 87 anni, dopo una lunga malattia, lo scrittore  Lucio Pisani, originario di San Martino Valle Caudina in provincia di Avellino dove era nato nel 1930. Laureato in lettere e in giurisprudenza, era entrato nell’ambito della amministrazione scolastica attraverso pubblico concorso approdando all’incarico di Provveditore agli Studi di Torino, Como e Bergamo. Successivamente, era stato per oltre 10 anni presidente della Associazione Nazionale dei Provveditori agli Studi. Vent’anni fa, nel 1998, il Presidente della Repubblica gli aveva conferito la medaglia d’oro quale benemerito della Cultura e dell’Arte.

Figura notissima nell’ambiente letterario nazionale, era erede di una tradizione che riconosceva maestri assoluti  figure di primissimo piano come  Eugenio Montale e Mario Luzi. Autore colto e raffinato ma sempre capace di dialogare con  il lettore attraverso il testo, Pisani aveva frequentato a lungo e  con originalità la poesia, astenendosi dal soggettivismo fine a se stesso e preferendo l’arte del dubbio esercitata in una incessante riflessione sulla vita e sul destino dell’uomo, che prende per mano il lettore e lo accompagna a contemplare temi universali. Non escluso l’altro mistero insondabile, la bellezza: «Sapienza (…) è intendere / che la rosa fiorisce e poi riposa / nel nulla che si porta via i colori» sono alcuni suoi versi.

Pisani aveva pubblicato numerose raccolte fin dal 1969 presso importanti editori come Mursia di Milano, Genesi di Torino e Book di Bologna. Ricordiamo nel 1996 una edizione a tiratura limitata presso l’atelier Lithos di Como, Polittico amaro, con un’opera del pittore comasco Giuliano Collina, per i tipi dell’editrice comasca Lietocolle le raccolte  Il doganiere metafisico (che nel titolo richiamava Il tranviere metafisico di Luciano Erba) e De senectute et ultra (raccolta di testi compositi nell’arco di un decennio, con introduzione del critico Federico Roncoroni) e  per i tipi di Interlinea di Novara A clessidra capovolta, libro uscito nel 2013. Membro o presidente di giuria di importanti premi letterari come il Milano Duomo, il David di Marina di Carrara, il Città di Salò e il Città di Como, era egli stesso vincitore di numerosi concorsi tra cui il Cardarelli e  il premio di poesia “Città di Moncalieri”. Una nota critica sulla sua attività letteraria compare nel decimo volume UTET della Storia della Civiltà Letteraria.
Pisani era stato anche deputato, nella nona legislatura,  come indipendente di sinistra.

I funerali si svolgeranno oggi, lunedì 5 febbraio, nella sua parrocchia di San Giorgio in via Borgovico a  Como, alle ore 14.30.

L.M.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.