Da amici ad avversari nel giro di poche ore

I RETROSCENA 
A volte il destino è strano. Perché può capitare che due persone, amiche fino alla sera prima, si trovino improvvisamente l’una di fronte all’altra in situazioni professionali che le vedranno per sempre contrapposte. Con possibili e inevitabili tensioni. Un po’ quello che è capitato agli avvocati chiamati a svolgere un ruolo importante nel caso dell’armeria. Ivan Colciago, ad esempio, era ed è molto amico di Alberto Arrighi. Come pure è molto amico di un altro avvocato del foro di Como
, Fabio Gualdi, con frequentazioni anche al di fuori delle aule giudiziarie. L’armiere non ci pensa un solo secondo a nominare Colciago come legale di fiducia. E Colciago, lontano dal Lario per qualche ora di relax, non impiega più di un altro secondo ad accettare l’incarico e a precipitarsi in città per l’interrogatorio. Con lui la moglie, Francesca Binaghi, altra amica di Alberto Arrighi. Gualdi apprende dell’omicidio proprio dal collega. Al palazzo di giustizia, intanto, la notizia dell’accaduto si diffonde. Arrighi, consulente balistico della Procura, è molto conosciuto da tutti. Al piano terra, tra legali e magistrati, non si parla d’altro. L’avvocato Anna Maria Restuccia ne discute con i colleghi. Poi torna nel suo ufficio, che è distante pochi passi dal Tribunale. Ad attenderla c’è una comunicazione: un amico della moglie della vittima l’ha indicata come il legale a cui rivolgersi. Da quel momento l’avvocato Restuccia entra nella vicenda. Dalla parte opposta – come parte civile – a quella della coppia Colciago-Binaghi, difensori di Arrighi. Manca l’ultimo tassello. Perché serve una persona che si occupi del padre e del fratello della vittima. La Restuccia, nel recente passato, ha seguito un altro caso di omicidio, difendendo un uomo che nel 2003 uccise una nigeriana con 44 coltellate. In quell’occasione lavorò con Fabio Gualdi, e da allora i due spesso collaborano. Lo chiama, gli chiede se può assistere i familiari della vittima. I giochi sono fatti. Gli amici sono ora avversari in una delle vicende più clamorose della storia giudiziaria lariana. Lo scacchiere del pro e contro Arrighi è completo.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.