Da anni picchiava la moglie: la sentenza è definitiva e finisce al Bassone

Il carcere del Bassone

Ieri mattina la squadra Mobile di Como ha portato a termine l’ordine di esecuzione della pena in carcere, per due anni di reclusione, nei confronti di un 45enne albanese, regolare, residente a Como.

La sentenza definitiva era stata letta dalla Corte d’appello di Milano, per essersi reso responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della moglie, per fatti risalenti al 2016. In particolare, l’uomo aveva sposato la sua connazionale nel 2003 e poi, nel 2005, erano venuti in Italia. Fin da subito il marito aveva preso l’abitudine di ubriacarsi e spesso, sotto l’effetto dell’alcool, maltrattava la moglie. La nascita dei due figli aveva reso la situazione ancora più difficile per la donna, chiamata a proteggere anche i piccoli dai momenti di violenza del marito.

La denuncia fu fatta solo nel 2016, dopo l’ennesimo pestaggio in cui i figli chiesero al padre di portare la madre (sanguinante) all’ospedale ma l’uomo, consapevole delle conseguenze penali che avrebbe rischiato, aveva vietato per giorni alla donna di uscire di casa. Al termine del procedimento penale, l’uomo è stato condannato dal Tribunale Ordinario di Como nel 2018, con sentenza confermata dall’Appello nel 2019. Il provvedimento è stato consegnato agli uomini della Squadra Mobile nella mattinata di ieri. Gli agenti hanno trovato il condannato di ritorno dal supermercato, a casa della nuova compagna, lo hanno portato in Questura e poi al Bassone.

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