(ANSA) – TERNI, 19 MAR – Acciai Speciali Terni “vista l’impossibilità di garantire la normale operatività delle proprie attività, si trova nella necessità inderogabile di dover sospendere e o ridurre le attività produttive”: a scriverlo è la stessa azienda, annunciando oggi a rsu e segreterie territoriali dei metalmeccanici la richiesta di cassa integrazione ordinaria per covid-19, ai sensi del decreto Cura Italia. L’azienda – nella comunicazione ai sindacati – sottolinea che “il generalizzato blocco della maggior parte delle attività produttive, manifatturiere, distributive e commerciali che hanno reso difficilissimo, per altro, anche il reperimento delle materie prime e dei semilavorati”. La procedura varrà a decorrere da sabato scorso, per un massimo di due settimane, e potrà interessare fino a 2.305 dipendenti – di cui 1.683 operai, 497 impiegati e 125 quadri -, su un totale di 2.335. Le segreterie territoriali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Usb hanno chiesto l’esame congiunto della stessa procedura.
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