Da martedì e per un mese, anche la Svizzera chiuderà bar e ristoranti

Dati del Robert Koch Institut

Ristoranti e bar chiusi in Svizzera, stop allo sport, al tempo libero e alla cultura per un mese. Lo ha comunicato il Consiglio federale oggi pomeriggio (18 dicembre 2020). Il vero e proprio lockdown che coinvolge ovviamente anche il Canton Ticino e tutti i frontalieri italiani impegnati nel settore della ristorazione e in parte del commercio sarà in vigore dal 22 dicembre al 22 gennaio, per un mese.

Si tratta di un provvedimento molto restrittivo, dopo che la Svizzera aveva sempre optato per una linea più “morbida” rispetto all’Italia sulla chiusure. Chiusi anche tutti i negozi nei giorni festivi e anche nei giorni feriali dovranno abbassare obbligatoriamente la saracinesca alle 19 e l’accesso dei clienti viene comunque contingentato.

Per quanto riguarda lo sci, la decisione spetterà ai singoli Cantoni, ma l’invito del Consiglio federale è alla prudenza, anche perché eventuali infortuni agli sciatori potrebbero peggiorare ulteriormente la pressione sugli ospedali, già al limite.

Il Consiglio federali non ha escluso inasprimenti maggiori delle chiusure nei prossimi giorni. I Cantoni con numeri minori di casi potranno godere di eccezioni.

Tutti i bar e ristoranti rimarranno chiusi, non sono previste deroghe per le feste. Possono rimanere aperte solo le mense aziendali e scolastiche (della scuola dell’obbligo) e i servizi per gli ospiti degli hotel. Restano inoltre consentite la vendita di cibi e bevande da asporto.

Misure in Svizzera
Misure in Svizzera

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