(ANSA) – BANGKOK 29 MAR – Alcuni monaci buddisti in Thailandia hanno dato il loro contributo, con un contenuto spirituale, alla lotta contro il coronavirus, producendo mascherine protettive da plastica riciclata mista a fibre naturali, rigorosamente di colore arancione, con una preghiera per la “fine della sofferenza”. L’iniziativa è dei monaci del tempio di Chak Daeng, non lontano da Bangkok, scrivono i media locali, già famoso localmente per l’iniziativa del suo abate che, per combattere l’inquinamento da microplastiche, ha iniziato a dare il buon esempio, facendo filare le tonache arancioni con fibre ricavate dalle 15 tonnellate di bottiglie di plastica che il monastero raccoglie dalla popolazione ogni mese.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…