Dai video e dalle foto dei cellulari emergono reati di ogni genere. La Procura valuta se aprire un fascicolo

Danneggiamenti e sequestro di persona
Sequestrati nella speranza che potessero contribuire a dare una svolta alle indagini sulla bambina di 10 anni ferita da un proiettile vagante, i video amatoriali girati dai tifosi giovedì notte a Monte Olimpino potrebbero in realtà anche dare origine a ulteriori denunce.
Le immagini mostrano infatti, e in modo chiaro, comportamenti andati ben oltre i limiti dell’esultanza per la vittoria della Nazionale italiana.
Nelle mani dei carabinieri del reparto operativo di Como ci sono
già almeno 6 filmati sequestrati nelle ore immediatamente successive allo sparo che ha colpito l’auto della famigliola di Ponte Chiasso. I fotogrammi mettono in evidenza individui che bloccano le auto in transito e addirittura qualche autobus di linea, costringendo l’autista a restare fermo in balia di qualche esagitato.
Ma non mancano neppure scene di veicoli presi letteralmente d’assalto da gruppi di persone a piedi nel mezzo della strada.
Se ancora non bastasse, ecco gli immancabili vandalismi. La degenerazione dei festeggiamenti è sfociata in danni all’arredo pubblico: dalle panchine alle aiuole fino alla fontana finanziata da Gianluca Zambrotta. Follia vera e propria, che nulla ha a che fare con una festa sportiva. La conta dei danni potrebbe essere elevata.
I carabinieri di Como, che si stanno occupando dell’indagine sul ferimento della bimba, stanno analizzando i filmati anche per valutare se vi sia la possibilità di procedere per violenza privata, danneggiamento, interruzione di pubblico servizio o addirittura sequestro di persona. Le accuse potrebbero essere rivolte a vario titolo alle persone identificate tramite i video amatoriali, almeno a quelle immortalate nel compiere gesti chiaramente oltre i limiti del lecito. La decisione verrà presa comunque soltanto nei prossimi giorni.
In questo momento, la priorità resta comunque quella di individuare elementi utili a identificare con certezza la persona che ha sparato colpendo l’auto sulla quale viaggiava la piccola di 10 anni con i genitori.
Nella notte dei festeggiamenti e nella giornata di venerdì, i carabinieri hanno sequestrato come detto almeno 6 video amatoriali. Nelle stesse ore però, i militari dell’Arma hanno controllato anche gli impianti di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona e posizionati in punti che potrebbero rivelarsi utili alle indagini. Tutte le riprese in grado di fornire elementi importanti sono quindi al vaglio degli investigatori e saranno analizzate nel dettaglio.
L’APPELLO
Al di là del fatto che ieri sera una persona sia stata portata in caserma, resta comunque valido l’appello lanciato dai carabinieri: chiunque abbia girato immagini o scattato fotografie che possano contenere elementi utili è invitato a consegnare il materiale ai militari dell’Arma.
L’invito a farsi avanti vale anche per chiunque abbia notato qualcosa di sospetto o creda di avere informazioni preziose per gli inquirenti.
Elementi utili alle indagini sul ferimento della bimba di Ponte Chiasso dovrebbero arrivare poi dai risultati delle indagini balistiche effettuate dagli esperti del nucleo scientifico dei carabinieri di Como in via Bellinzona, nella zona in cui viaggiava la macchina nel momento in cui è stata colpita dal proiettile.

Nella foto:
Una delle immagini ricavate dai video amatoriali sequestrati dai carabinieri

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.