Dal blu al cubismo, tutto Picasso a Milano

A PALAZZO REALE
È un percorso impagabile nell’evoluzione artistica di Picasso la mostra allestita a Palazzo Reale a Milano fino al 6 gennaio.
Direttamente dal Musée National Picasso di Parigi, sono oltre 250 le opere, molte delle quali mai uscite da quel Museo, che permettono di cogliere appieno le fasi creative del genio catalano attraverso dipinti, sculture, fotografie e disegni. Curata da Anne Baldassari, fra i più importanti studiosi di Picasso al mondo e curatrice del Museo parigino, la mostra è un excursus cronologico
 che, dal periodo blu e rosa, attraverso gli anni dell’innamoramento “africano” e del primitivismo, giunge fino alla ricerca cubista e surrealista.
Pare che il “periodo blu” sia scaturito dalla morte del carissimo amico Casagemas, che si sparò in un caffè parigino per una delusione amorosa. E in effetti proprio il dipinto “La morte di Casagemas” è uno straordinario viatico al resto della mostra: Picasso coglie la rigidità della morte nella sua dignità tragica con il blu a raggelare la scena e il giallo di una fiammella a riscaldare.
Altro straordinario esempio del blu è il Ritratto di Celestina (1904), la donna con un occhio di vetro. Impossibile non sostare dinnanzi al ritratto di Olga o a quello di Dora Maar, icone della bellezza femminile così come le donne che corrono sulla spiaggia o, passando al cubismo, “quelle che leggono”: tutte placide e sognanti, con lo sguardo leggero perso nel vuoto. Non mancano, infine, i dipinti della guerra (“La supplicante” del 1937 e “Massacro in Corea” del 1951), fino alle sue ultimissime produzioni prima delle morte. Info: 02.54911; www.mostrapicasso.it.

Katia Trinca Colonel

Nella foto:
il dipinto “La morte di Casagemas” che inaugura il periodo blu di Pablo Picasso

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.