Dalla Svizzera allo Zimbabwe, Un mondo di clic al nostro sito

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L’informazione nell’era del web
Tra gli utenti stranieri prevalgono gli elvetici, seguiti da inglesi e statunitensi

(m.d.) La maggior parte dei navigatori è italiana, ma molti sono coloro che attraversano l’oceano per leggere le notizie che ogni giorno pubblichiamo sul sito Internet del nostro giornale. Di mari metaforici ovviamente stiamo parlando, perché siamo nell’era del web e basta un clic per connettersi al Lario da qualunque parte del mondo.
E sono infatti sparsi per tutte e cinque i continenti gli utenti che digitano sui loro computer e sui loro palmari l’indirizzo www.corrieredicomo.it che conduce

alla versione on line del nostro quotidiano. La stragrande maggioranza degli utenti che navigano sul nostro sito alla caccia di notizie, di immagini e di approfondimenti legati al territorio lariano sono italiani, seguiti dai lettori del resto dell’Europa, ai quali si accodano poi, per frequenza di accessi, i naviganti del continente americano. A seguire, in ordine sparso, in un mix di connessioni che rimbalza continuamente da una parte all’altra del mondo, utenti asiatici, australiani e africani.
Escludendo l’Italia che, come detto, fa la parte del leone, è possibile stilare la top ten dei Paesi dai quali più frequentemente il sito del nostro quotidiano viene consultato. La maggior parte delle visite provengono dalla Svizzera, come del resto era facile immaginare vista la vicinanza con Como e gli assidui rapporti che esistono, in particolare, tra il Lario e il Canton Ticino, su molteplici fronti, da quello economico a quello commerciale, dal turismo alla cultura.
Al secondo posto, dopo la Confederazione rossocrociata, viene la Gran Bretagna, terra dalla quale provengono molti turisti che ogni anno scelgono il lago come meta delle loro vacanze. Il terzo gradino del podio spetta agli Stati Uniti, seguiti dalla Germania e dalla Francia, in un intreccio di connessioni che corre probabilmente lungo diversi binari, dal turismo all’economia, senza dimenticare la presenza, in questi Paesi come in molti altri, di comaschi che si sono trasferiti per motivi di lavoro, temporaneamente o in maniera definitiva, e restano legati alla loro terra di origine, in questo caso il Lario. E senza neppure dimenticare i comaschi che vanno in vacanza all’estero e vogliono continuare a seguire le vicende di casa.
Al sesto posto compaiono poi i navigatori spagnoli, quindi gli utenti del Belgio. All’ottavo gradino una presenza, quella del Brasile, che rimanda al mondo degli emigrati e alle comunità italiane sparse un po’ ovunque nei cinque continenti. La top ten degli utenti del sito Internet del “Corriere di Como” si chiude con la Svezia e il Canada.
Ma l’elenco non finisce qui, perché gli accessi alla nostra edizione digitale provengono da numerosissime altre nazioni: non soltanto Cina, Olanda, Sudafrica, Thailandia, Austria, Australia, Russia, India e Argentina, tanto per citare alcuni dei Paesi più noti, ma anche Mongolia, Afghanistan, Namibia, Seychelles, Zimbabwe, Nepal e molti altri ancora. Insomma, il mondo, anzi, il Lario, in un clic.

Nella foto:
La homepage del sito Internet del nostro quotidiano, ricco di notizie, immagini e approfondimenti legati al territorio lariano

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