Dall’Ungheria in Italia per rendere omaggio a Giorgio Perlasca

Giorgio Perlasca, cerimonia sulla sua tomba

Commovente cerimonia questa mattina a Maserà (Padova), nel cimitero dove è sepolto Giorgio Perlasca. La tomba è stata infatti visitata da una delegazione di ebrei ungheresi, accolti dai rappresentanti delle istituzioni locali, da Franco e Luciana Perlasca, figlio e nuora di Giorgio. Gli ospiti hanno lasciato sulla tomba un sasso a ricordo e memoria avvolto nel tricolore ungherese e cantato due canzoni, una della tradizione magiara e l’altra ebraica.

Giorgio Perlasca, “Giusto tra le Nazioni”, nato a Como nel 1910 – esattamente in via Ferrari – ha vissuto per la maggior parte della sua vita a Padova. Nell’inverno del 1944 a Budapest, capitale dell’Ungheria, fingendosi console spagnolo, riuscì a salvare dallo sterminio nazista oltre 5mila ebrei. Una storia a cui lo stesso Perlasca, negli anni, non ha fatto cenno alle persone a lui vicine, ed emersa quasi per caso alla fine degli anni ’80, quando un gruppo di donne riuscì a rintracciare l’uomo che aveva regalato loro la salvezza.

Quest’anno ricorrono i 25 anni dalla scomparsa di Giorgio Perlasca, morto a Padova il 15 agosto del 1992.

 

Sulle orme di Giorgio Perlasca. Il reportage che diventa una guida

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