Dante in Valtellina con l’attore Poggioni

Christian Poggioni attore comasco

Con l’iniziativa culturale DantedìValtellina, la Banca Popolare di Sondrio intende celebrare l’importante ricorrenza del suo 150° collegandola a un altro significativo anniversario, di valenza nazionale: il 700° anno dalla morte di Dante Alighieri. L’evento – che si terrà presso il Teatro Sociale del capoluogo valtellinese – avrà luogo il 1° ottobre e si articolerà in due appuntamenti distinti. Al mattino, con l’incontro Dante: perché non possiamo farne a meno, ci si rivolgerà alle ultime classi superiori della provincia di Sondrio e rispettivi insegnanti, mentre al pomeriggio avrà luogo un articolato convegno dal titolo Gli universi di Dante cui presenzieranno illustri accademici e relatori, con letture dantesche a cura dell’attore comasco Christian Poggioni. È parte integrante della manifestazione la mostra bibliografica, artistica e documentaria DanteQui. Testimonianze del Sommo Poeta nei luoghi della cultura di Sondrio, allestita presso Palazzo Lambertenghi in piazza Garibaldi 5, che sarà aperta dall’1 al 23 ottobre. Sarà una mostra bibliografica, documentaria e artistica a cura della Biblioteca “Luigi Credaro” della banca in collaborazione con il Comune di Sondrio, la Biblioteca Civica “Pio Rajna”, il Museo Valtellinese di Storia e di Arte e con il patrocinio dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani. In mostra tra l’altro i disegni della Divina Commedia realizzati dal pittore sondriese Angelo Ligari (1801-1885) nel terzo decennio del XIX secolo, fortemente ispirati alle 38 tavole che lo scultore e incisore inglese John Flaxmann pubblicò a Roma nel 1802 e conservati al Museo Valtellinese di Storia e Arte. Il convegno potrà essere seguito anche in streaming all’indirizzo www.popso.it. Tra gli ospiti il professor Francesco Sabatini, illustre accademico ed emerito dell’Accademia della Crusca, la regista ed attrice Lucilla Giagnoni, il linguista Michele Prandi e gli studiosi Carlo Ossola, Alessandro Ghisalberti, Attilio Ferrari, Sandro Cappelletto, Stefano Zuffi. Proprio Poggioni introdurrà il simposio con una lettura (primi 36 versi dell’Inferno). Sempre Poggioni chiuderà l’incontro con i versi di “Tanto gentile e tanto onesta pare”, con accompagnamento musicale al violoncello da parte della compositrice Irina Solinas. Una iniziativa di alto significato con cui la Banca Popolare di Sondrio rafforza il proprio ruolo di operatore culturale.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.