Deceduto dopo la caduta dalla barella. Sentenza attesa per il prossimo 3 febbraio

Ieri nuova udienza in Tribunale
(a.cam.) Sarà pronunciata il 3 febbraio la sentenza per i due barellieri ritenuti responsabili di omicidio colposo per la morte di Renato Montorfano, 81 anni, imprenditore di Cantù deceduto all’ospedale Sant’Anna nell’ottobre 2008. L’uomo è morto dopo una caduta dalla barella su cui era stato lasciato in attesa di essere sottoposto ad esami.
Ieri, in Tribunale a Como, si è svolta una nuova udienza del processo che vede i due barellieri sul banco degli imputati. In aula sono stati ascoltati

i testimoni chiamati dalla difesa dei due operatori sanitari. Il processo è stato poi aggiornato al prossimo 3 febbraio, quando, dopo le requisitorie delle parti, dovrebbe essere pronunciata la sentenza.
Montorfano era morto dieci giorni dopo la caduta a causa di un’emorragia. Il Tribunale di Como aveva già archiviato la posizione di tre medici che avevano, a vario titolo, assistito l’81enne canturino e che in un primo momento erano stati iscritti nel registro degli indagati. I due barellieri hanno sempre sostenuto di essere innocenti. Per la difesa, non ci sarebbe alcun nesso tra la caduta dalla barella e la morte dell’imprenditore.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.