Decine di uomini in strada per prevenire i furti: arresti e denunce

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Blitz dell’Arma – Nella notte al setaccio i comuni di Lipomo e Albavilla, ma controlli anche nel resto della provincia

«Ma cosa è successo?». «Niente signora, prevenzione». Una battuta rubata dalla conversazione tra un carabiniere e una automobilista, rende bene l’idea di quanto è andato in scena giovedì sera e per tutta la notte, nell’area tra Lipomo, Tavernerio e Albavilla (e più in generale in tutta la provincia di Como). Una zona finita di recente al centro delle cronache per una lunga serie di furti – soprattutto nelle abitazioni – che ha portato anche a più interrogazioni in parlamento da parte dell’onorevole

della Lega Nord, Nicola Molteni. Non solo, i cittadini di Lipomo si sono anche organizzati per effettuare ronde notturne proprio contro i ladri, iniziativa che ha fatto discutere e non è stata ben vista dalle forze dell’ordine stesse e dal sindaco del paese.
Così, giovedì sera, un centinaio di uomini dei carabinieri per un totale di circa una cinquantina di pattuglie, ha passato al setaccio tutte le strade dei comuni da Lipomo ad Albavilla (e anche in tutto il resto della Brianza e della Bassa) in un’azione preventiva contro i furti che ha dato l’impressione ai cittadini, come detto, che qualcosa di grosso fosse successo. Alla fine i numeri, solo per la compagnia di Como, parlano di 150 persone controllate e 115 auto fermate per verificare cosa e chi vi fosse all’interno. Nella fitta rete dei militari è poi rimasto un arrestato – un uomo delle Seychelles che doveva scontare 3 mesi per una resistenza a pubblico ufficiale – ma anche un ladro di profumi (denunciato a piede libero, aveva sottratto boccettine per 50 euro) e due uomini intenti a prendere a calci un’auto parcheggiata a Erba in piazza Padania: si tratta di un romeno di 18 anni residente a Monguzzo e di un italiano di 24 anni di Asso. Entrambi dovranno rispondere del danneggiamento e anche dell’ubriachezza molesta. Ma il numero più importante per i carabinieri della compagnia di Como, che hanno iniziato il servizio alle 18 per poi concluderlo alle 6 della mattina, è stato registrato ieri quando dall’area tra Lipomo e Albavilla non si è presentato in caserma alcun cittadino a denunciare di aver subito un furto in appartamento. Pare certo che il blitz preventivo verrà ripetuto anche in futuro.
CANTÙ E LA BRIANZA
Ben 436 persone controllate (329 auto) anche nel territorio della compagnia di Cantù. Tre gli arrestati – tra cui un italiano per furto – e 2 patenti ritirate. L’episodio più movimentato a Mariano Comense dove un’auto Ford Puma non si è fermata ad un posto di blocco. Ne è nato un lungo inseguimento fino a Carugo. Uno dei due occupanti dell’auto è fuggito nel bosco, il secondo (marocchino di 23 anni) è stato arrestato e processato ieri per “direttissima” con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale (ha colpito un carabiniere con una gomitata). A bordo dell’auto sono stati trovati arnesi da scasso.

Nella foto:
Uno dei posti di blocco fatti a Lipomo nella notte (foto Mv)

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