Delitto in Altolago. La Cassazione: condanna definitiva

Condanna definitiva per l’omicidio di Alfredo Sandrini, il 40enne di Sorico ucciso a colpi di fucile la sera del 3 gennaio 2014. La Corte di Cassazione ha confermato la pena di 18 anni di reclusione per l’unico imputato del delitto, il pescatore di Domaso Franco Cerfoglio.
L’iter giudiziario si è concluso. Cerfoglio era già stato condannato a 18 anni in primo grado in Tribunale a Como e in Appello a Milano. Oggi, la parola è passata alla Cassazione, ai giudici della prima sezione penale della Suprema Corte.
La procura generale ha chiesto l’inammissibilità del ricorso, giudicandolo infondato. Una richiesta alla quale si è associata la parte civile, il fratello della vittima, rappresentata dall’avvocato comasco Bianca Pronestì.
Nel tardo pomeriggio di oggi, la Cassazione ha pronunciato la sentenza, con la condanna definitiva a 18 anni di reclusione per il pescatore di Domaso, condannato anche al pagamento delle spese processuali e di costituzione di parte civile.
L’approfondimento sul “Corriere di Como” in edicola giovedì 18 gennaio

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