Delitto del furgone, confermati i due ergastoli

omicidio tavernerio_smallLa Corte d’Appello di Milano ha confermato la condanna all’ergastolo per Emanuel Capellato e Leonardo Panarisi, accusati dell’omicidio dell’imprenditore lecchese Antonio Di Giacomo.
L’uomo era stato freddato con due colpi di pistola alla testa il 9 ottobre del 2009 in via Cinque Giornate, nell’appartamento di Capellato. Il cadavere era poi stato trasportato sul furgone giallo della stessa vittima, poi abbandonato dai killer a bordo strada a Tavernerio. Capellato e Panarisi non hanno mai ammesso di aver sparato a Di Giacomo, ucciso per un tentativo di rapina di un centinaio di orologi il cui valore non raggiungeva i 2mila euro.

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