Democratici, in campo i big e due volti giovani

altOltre al consigliere regionale uscente corre anche la segretaria provinciale
Il consigliere regionale uscente, due donne con una lunga esperienza nel partito e altrettanti giovani, «nativi democratici». Il Pd di Como presenta il quintetto di candidati che correrà per le elezioni regionali, a sostegno dell’aspirante presidente Umberto Ambrosoli, per quella che gli stessi vertici democratici definiscono «una sfida decisiva per dare una svolta alla Lombardia e all’Italia».

I nomi sono stati decisi all’unanimità in una riunione della direzione del partito venerdì scorso.
I candidati sono la segretaria provinciale Savina Marelli, il capogruppo uscente del Pd in consiglio regionale Luca Gaffuri, Rosangela Arrighi, già consigliere provinciale e sindaco di Lomazzo, l’attuale vicesindaco di Uggiate Trevano, Mirko Baruffini e Christian Di Fiore, primo coordinatore dei Giovani Democratici lariani.
I candidati sono tutti espressione del partito. «Avevamo valutato anche la possibilità di inserire nomi, come si dice, della società civile – sottolinea Marelli – Alla fine la scelta è stata di puntare sul partito, che non è qualcosa di cui vergognarsi. Siamo anche noi società civile. In ogni caso, a sostegno di Ambrosoli ci sono già alcune liste civiche e crediamo che questa sia la soluzione migliore. Siamo partiti da 13 nomi e poi, tramite una vasta consultazione territoriale, siamo arrivati a restringere la rosa». Ieri sera a Milano, Umberto Ambrosoli ha dato ufficialmente il via alla campagna elettorale in vista delle elezioni regionali del prossimo 24 e 25 febbraio. «Sentiamo la responsabilità di una sfida storica alla quale il Pd comasco deve dare il massimo contributo possibile – dice Savina Marelli – La nostra è una lista forte, capace di creare un coinvolgimento e una grande partecipazione. C’è un equilibrio di genere e tutti i territori della provincia sono rappresentati. Abbiamo dato spazio alle competenze e all’esperienza così come ai giovani, al passato e al futuro».
Accanto alla segretaria, che corre in prima persona, l’altro nome femminile è Rosangela Arrighi. «Siamo una bella squadra – sottolinea l’ex sindaco di Lomazzo e consigliere provinciale – fatta da persone che hanno sempre lavorato per il partito. La legalità sarà un punto fondamentale. Lavoreremo per riavvicinare i cittadini alla politica vera, intesa come occuparsi degli altri. L’Italia ha bisogno di una svolta a partire dal lavoro». Il renziano Christian Di Fiore è uno dei due giovani in lista. «Ho votato convintamente Renzi alle primarie ma non credo che abbiano molto senso le etichette – dice – Sono pronto a partecipare a una sfida importante e non scontata e a essere interprete di un cambiamento reale, non di facciata».
«Sono orgoglioso di essere uno dei due giovani nel quintetto con tre “big” che possono dare tanto – dice invece Mirko Baruffini – Dobbiamo lottare per promuovere una politica buona e realmente vicina ai cittadini e alle loro esigenze. La nostra proposta non è improvvisata ma maturata in diversi anni e rivendico con orgoglio il mio essere un nativo democratico, tra i fondatori del partito».
Luca Gaffuri, capogruppo uscente del Pd in consiglio regionale, punta al tris. «Como – dice – è pronta a partecipare alla competizione con una lista forte, capace di parlare a persone diverse. Questo territorio ha avuto poco dalla Regione negli ultimi anni e deve avere certezze sul futuro e sulla soluzione dei principali problemi. Su tutti: paratie, Alp Transit, Pedemontana e collegamento ferroviario con Milano, che deve diventare metropolitano. Inevitabile un riferimento alle indagini in corso sui presunti rimborsi gonfiati dei consiglieri regionali. Nei giorni scorsi, la finanza ha acquisito la documentazione relativa ai gruppi dell’opposizione. «Riteniamo che il gruppo del Pd abbia sostenuto soltanto spese attinenti alle leggi regionali – dice Luca Gaffuri – Ben vengano gli accertamenti ma siamo convinti che le verifiche dimostreranno che le spese sostenute sono inerenti a quanto previsto dalle norme».
Sinistra Ecologia e Libertà
Tra le liste che sostengono la candidatura a presidente di Umberto Ambrosoli c’è anche Sinistra Ecologia e Libertà (Sel), il partito di Nichi Vendola. Ieri, i vertici provinciali hanno annunciato i nomi dei 5 candidati in lizza per il consiglio regionale. Sono: Vittorio Bergna, segretario provinciale comasco di Sel, Ida Sala, presidente del Movimento per Vita Indipendente delle persone disabili di Como, Giovanni Colzani, studente universitario, Francesca Viganò, già candidata sindaco di Sel a Cantù ed Eugenio Guido Secchi, consulente in agricoltura biologica.

Anna Campaniello

Nella foto:
I cinque candidati che correranno nella lista del Partito Democratico comasco per le elezioni regionali. Da sinistra: Christian Di Fiore, Luca Gaffuri, Savina Marelli, Rosangela Arrighi e Mirko Baruffini

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