Fuoco in Santarella: denunciato un ghanese. Il Questore: «Gli interventi spettano alla proprietà»

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Gli sviluppi della vicenda

Uno dei tre uomini presenti all’interno della Santarella nel momento in cui si è sviluppato l’incendio di sabato sera – si tratta di un ghanese senza fissa dimora di 51 anni – è stato denunciato dagli uomini della Questura di Como: l’accusa parla di non aver ottemperato all’ordine di espulsione del Questore e, soprattutto, di porto abusivo di armi.
L’uomo sarebbe infatti stato trovato in possesso di un coltello. Gli altri due identificati sono invece un etiope di 32 anni e un uomo della

Liberia di 31, entrambi con il permesso di soggiorno in regola.
Ma ieri sulla vicenda è intervenuto anche il Questore di Como, Michelangelo Barbato, che in merito a chi chiedeva come fosse possibile trovare una simile situazione davanti alla “casa” della Polizia, ha replicato: «Io evidenzierei un altro punto, ovvero che la sicurezza dell’area in questione bisognerebbe pretenderla dalla proprietà della struttura stessa. La polizia non può mandare una pattuglia all’esterno di tutte le aree dismesse della città, e sono tante, per controllare. Sarebbe impossibile e poi abbiamo altri compiti da svolgere, anche più importanti. Quindi, o la proprietà riesce a impedire l’accesso degli stranieri all’area, oppure scelga di affidarsi a società di vigilanza privata. Il nostro compito è segnalare situazioni di potenziale pericolo e l’abbiamo fatto più volte, anche con la Santarella che è stata pure sgombrata in diverse occasioni. Ma se l’area non viene chiusa, a poche ore da uno sgombero, il problema si ripresenta. L’area in questione poi è molto estesa – prosegue il Questore – ed è dunque difficile da tenere sotto controllo. Per farlo dovrei impegnare molti dei miei uomini. E poi cosa ne sarebbe delle altre aree abbandonate? E chi risponderebbe agli interventi richiesti dai cittadini? Ripeto, il nostro compito è segnalare a chi di dovere aree critiche come la Santarella, e la cosa è stata fatta più volte. Come pure, in più occasioni, si è provveduto allo sgombero. Ma non è nostro compito mettere una macchina ferma fuori dalla struttura, anche se vicina alla Questura, e tanto meno garantire che nessuno possa accedere all’area dismessa. Queste sono competenze che spettano ai proprietari». Quindi al Comune di Como, chiamato direttamente in causa da queste parole.

Mauro Peverelli

Nella foto:
L’incredibile cumulo di ogni genere di immondizia appena fuori dalla Santarella (Fkd)

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