Derby benefico con i miti del basket lombardo

Santo Versace con Andrea  Mauri, ad della Pallacanestro Cantù

I grandi nomi del basket di ieri tornano in campo per beneficenza: la data da segnare in agenda è quella di sabato 24 febbraio. Al palasport di Desio andrà infatti in scena l’Old star game 2018 con protagonisti i giocatori che hanno scritto le pagine di storia più importanti con le maglie di Cantù, Milano e Varese.
Un derby benefico, per raccogliere fondi a favore di Operation smile Italia Onlus, ente che ha come presidente Santo Versace, che dal 1982 cura in tutto il mondo i bambini nati con malformazioni facciali.
Ieri a Desio la presentazione dell’evento. A fianco dello stesso Versace a rappresentare Cantù c’erano Pierluigi Marzorati e l’amministratore delegato Andrea Mauri; per Varese è intervenuto il direttore generale Claudio Coldebella; per Milano c’era il g.m. Flavio Portaluppi. Non poteva poi mancare un grande ex di Milano e Varese come Dino Meneghin.

Santo Versace con Pierluigi Marzorati

Sabato 24 febbraio, dunque, a partire dalle 20.30, al PalaDesio andranno in scena tre partite. In panchina e in campo icone del basket nazionale e internazionale. Cantù sarà guidata da Arnaldo Taurisano – per lui un grande ritorno – Fabrizio Frates e Stefano “Pino” Sacripanti. Per Milano i coach saranno Dan Peterson – che sarà anche il presentatore della serata – e Franco Casalini. Varese avrà come tecnici Sandro Gamba, Tonino Zorzi e Carlo Recalcati.
La lista dei giocatori è lunghissima ed è in via di aggiornamento. Anche in base all’elenco completo si deciderà se far disputare, nelle singole gare, tempi da 8 o 10 minuti.
Tra i nomi che hanno dato il loro assenso spiccano Antonello Riva, Pace Mannion, Gianluca Basile, Dan Gay, Alberto Rossini, Beppe Bosa, Andrea Gianolla (Cantù), Gregor Fucka, Nando Gentile, Hugo Sconochini e Nando Gentile (Milano), Gianmarco Pozzecco, Arijian Komazec e Andrea Meneghin (Varese).
Gli organizzatori hanno scelto prezzi popolari per avere un largo afflusso di pubblico con promozioni riservate a gruppi.

Da sinistra, Dino Meneghin, Santo Versace e Pierluigi Marzorati

La manifestazione è alla terza edizione: la prima fu nel 2016 a Reggio Calabria, mentre bel 2017 ben 5mila persone seguirono il derby Virtus-Fortitudo a Bologna.
«È per noi un motivo d’orgoglio essere stati coinvolti in questa iniziativa – ha detto l’amministratore delegato di Cantù, Andrea Mauri – sia per il suo scopo benefico, sia perché riporterà in campo personaggi che hanno segnati i momenti più gloriosi non solo delle nostre società, ma del basket italiano».
A fianco degli organizzatori anche Tutti Insieme Cantù, rappresentata da Mattia Paganoni: «Siamo felici di supportare un evento che, attraverso i campioni di ieri, darà un a linfa importante anche al basket contemporaneo».
Massimo Moscardi

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