Di Maio, 12 italiani fermati a frontiera Gb, subito assistiti

Espressa preoccupazione a Londra per trattamento sproporzionato

(ANSA) – ROMA, 19 MAG – "I 12 connazionali" a cui le autorità di frontiera britanniche hanno negato l’ingresso per mancanza del visto, insieme con altri cittadini europei (circa 30 in tutto), "sono stati prontamente assistiti dal Consolato Generale d’Italia a Londra che ha interloquito con gli interessati, le loro famiglie e le autorità di frontiera britanniche, per accertare caso per caso la corretta valutazione della situazione". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio al question time alla Camera. "La nostra ambasciata a Londra è intervenuta formalmente e con contatti diretti con il Ministero dell’Interno britannico per chiedere chiarimenti ed esprimere preoccupazione per il trattamento sproporzionato riservato ai nostri connazionali. Abbiamo anche rappresentato alle autorità britanniche l’opportunità di rafforzare le campagne informative sulla normativa migratoria in vigore dal primo gennaio 2021", ha spiegato Di Maio. "Il sottosegretario agli Esteri Della Vedova ha sollevato la questione nel corso di un incontro alla Farnesina con l’ambasciatore del Regno Unito e si recherà a Londra la prossima settimana per affrontare la questione con il sottosegretario all’Interno responsabile per l’immigrazione", ha proseguito il titolare della Farnesina. (ANSA).

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