Di nuovo illuminata la facciata del Duomo di Como

La facciata del Duomo di Como è tornata a risplendere anche di notte. Martedì si sono, infatti, conclusi i lavori promossi dal Comune di Como attraverso il settore Reti, diretto dall’ingegner Pietro Gilardoni, per il ripristino dell’impianto di illuminazione. L’intervento si è reso possibile grazie alla collaborazione dei proprietari della torretta dove sono collocati i fari.
Da ieri sera, appunto, l’impianto è tornato a illuminare tutta la facciata del Duomo.
«Si tratta di un intervento che rende giustizia alla bellezza del nostro principale monumento – commenta il sindaco Mario Lucini – Tanto più doveroso visto che siamo nell’anno di Expo».
«Abbiamo raccolto la sollecitazione di molti comaschi rispetto al ripristino dell‘’’illuminazione della facciata – aggiunge Valeria Guarisco, capo di gabinetto – e ci siamo messi all’opera fin da subito per restituire alla città la godibilità di un’opera straordinaria, nella cui facciata si leggono secoli di storia della nostra comunità. Grazie alla collaborazione di tutti, abbiamo raggiunto il risultato». Il prossimo obiettivo è ripristinare anche l’illuminazione sul lato di via Magistri Cumacini.
I lavori di costruzione del Duomo iniziarono nel 1396 e si chiusero nel 1770 con l’elevazione della cupola disegnata da Filippo Juvarra. L’imponente facciata è caratterizzata da un ampio portale marmoreo, dalle nicchie e dalle statue che la sovrastano, dal rosone e dalle lunghe finestre che lo fiancheggiano. La realizzazione è dovuta a Fiorino da Bontà, a Luchino Scarabota, ad Amunzio da Lurago e a Tommaso Rodari. La complessità dell’edificio, realizzato in epoche diverse, è stata paragonata  a “un poema sinfonico, che riprende e colora mediante impasti timbrico-ritmici e cadenze”.

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