Cronaca

Diabetici, trattative a tutto campo dopo il blocco dei day-hospital

Ieri l’Associazione dei pazienti ha incontrato i vertici dell’Asl
Trattative a tutto campo per trovare una soluzione al problema del blocco dei day-hospital di diabetologia. Ieri, l’Associazione dei pazienti ha incontrato il direttore generale dell’Asl Roberto Bollina, mentre nella sede della Regione si è svolto un faccia a faccia tra il consigliere lariano della Lega Nord, Dario Bianchi e il direttore generale della Sanità, Carlo Lucchina. Da domani, poi, è in programma una serie di riunioni al Sant’Anna.
L’obiettivo comune – almeno stando alle dichiarazioni
ufficiali – è trovare soluzioni che permettano di evitare i gravi disagi prospettati dai pazienti e dagli stessi diabetologi con l’annunciata riorganizzazione che prevede, per i diabetici, visite ed esami effettuati esclusivamente a livello ambulatoriale e non più in regime di day-hospital.
«L’Asl non ha chiesto la chiusura del day-hospital di diabetologia – dice il numero uno di via Pessina, Roberto Bollina – ma piuttosto ha sottolineato la necessità di assicurare l’appropriatezza delle prestazioni. Tocca al medico, dunque, stabilire se il singolo paziente abbia bisogno di un ricovero ordinario o in day-hospital oppure se sia sufficiente effettuare una o più prestazioni ambulatoriali. Ovviamente, l’azienda sanitaria rimborsa i servizi offerti solo se giudicati appropriati».
La circolare inviata dall’Asl al Sant’Anna alla fine dell’aprile scorso di fatto però chiedeva che la quasi totalità delle prestazioni per i diabetici fosse erogata in regime ambulatoriale. Proprio alla luce della lettera di via Pessina, già all’inizio di maggio la Cgil Medici di Como è intervenuta duramente per contestare la decisione. Critiche poi ribadite lunedì dall’Associazione diabetici.
«Sul tema della riorganizzazione dell’assistenza ai diabetici l’azienda ospedaliera Sant’Anna di Como ha proposto da tempo all’Asl alcune soluzioni possibili – fanno sapere tramite l’ufficio stampa i vertici di via Ravona – Nei prossimi giorni, a partire da domani, sono previsti incontri per concordare percorsi condivisi. Questo al fine di offrire alle persone diabetiche e ai loro curanti soluzioni positive entro breve tempo».
Faccia a faccia ieri anche tra il consigliere regionale Dario Bianchi e il dirigente della Sanità della Lombardia, Carlo Lucchina. «L’Associazione diabetici mi ha contattato per il problema della paventata chiusura del day-hospital e mi sono interessato al caso – dice l’esponente leghista – È volontà di tutti trovare una soluzione. L’ipotesi al momento più accreditata è far rientrare i diabetici nel nuovo modello dei “mac”, i macroambulatori ad alta complessità che offrirebbero un servizio analogo al day-hospital».

Anna Campaniello

Nella foto:
L’azienda ospedaliera Sant’Anna ha proposto da tempo all’Asl alcune possibili soluzioni. I due enti ne discuteranno insieme a partire da domani
16 Mag 2012

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