Didattica a distanza alle superiori: il Tar sospende l’ordinanza di Fontana

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La battaglia sulle scuole superiori chiuse è approdata in Tribunale e il presidente del Tar della Lombardia ha sospeso in via cautelativa, con un decreto emesso ieri, gli effetti dell’ordinanza del presidente della Regione, Attilio Fontana, dell’8 gennaio scorso con cui è stata disposta la didattica a distanza al 100% per le superiori della Lombardia fino al 24 gennaio.
Il decreto del Tar è stato emesso nell’ambito di un giudizio promosso da alcuni studenti e da alcuni genitori di studenti minorenni frequentanti istituti scolastici secondari di secondo grado nel territorio lombardo, assistiti da un collegio di difesa di cui fa parte l’avvocato amministrativista comasco Ruggero Tumbiolo. Il prossimo 27 gennaio il Tar si pronuncerà sul merito della questione, dopo l’opportuna analisi sulla legittimità del provvedimento regionale al centro della discussione.
La Regione aveva deciso lo scorso 8 gennaio di proseguire con la didattica a distanza al 100% nelle scuole secondarie di secondo grado da lunedì scorso, 11 gennaio, e come detto fino al 24 gennaio alla luce dei dati connessi alla diffusione del Covid e delle valutazioni condivise con il Comitato Tecnico Scientifico regionale.
Ora quell’ordinanza è stata sospesa dal Tar perché all’epoca la Lombardia era in zona gialla e pertanto gli studenti avrebbero dovuto tornare al 50% a scuola in presenza. Dato l’attuale perdurare della zona arancione che prevede, secondo le regole dettate dal governo nazionale, la didattica a distanza al 100% per le superiori e visto il rischio imminente di tornare in zona rossa, la decisione del Tar non ha però effetti pratici.
Ieri la Regione ha preso atto della decisione del Tar e si è riservata, quando avrà valutato nel dettaglio le motivazioni dello stesso, di proporre reclamo «poiché i riferimenti normativi che hanno orientato il giudice del Tribunale, non tengono conto della possibilità delle Regioni di adottare misure più restrittive di quelle previste dai vari Dpcm».

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