Dieci chili di droga nei secchi di vernice: preso imbianchino

Stava caricando le latte di vernice sul proprio furgone. Quando i carabinieri sono intervenuti, con gli occhi sgranati per la sorpresa, si è limitato a dire: «Sono un imbianchino». I militari dell’arma tuttavia da tempo lo tenevano sotto controllo e sapevano bene che le latte, nonostante la tuta da lavoro indossata come ogni giorno dall’imbianchino, servivano a trasportare la droga e non la vernice.

La perquisizione non ha fatto altro che confermare la tesi dei carabinieri della stazione di Carugate che hanno arrestato l’insospettabile artigiano. Pare infatti che l’uomo da tempo avesse sospeso l’attività ufficiale, utilizzandola come paravento per un secondo lavoro molto più redditizio, lo spaccio. Questo, almeno, è quanto sostengono gli inquirenti.

Il blitz è andato in scena a Erba mentre l’uomo, che nella cittadina brianzola aveva un box utilizzato come deposito per il lavoro, all’apparenza era intento a caricare di vernice il furgone dell’attività di imbianchino. All’interno invece, tra rulli e secchi, gli inquirenti hanno rinvenuto 11 chili di droga tra cocaina e pasta di cocaina. In un secondo controllo effettuato in un altro box nelle disponibilità del sospettato – questa volta a Cesano Maderno – sono poi usciti altri 10 chili di sostanza stupefacente di tipo hashish e marijuana. In totale la droga, se piazzata sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre due milioni di euro, forse addirittura due milioni e mezzo.

L’uomo – un 37enne residente a Barzanò – era un insospettabile in quanto non aveva precedenti e pareva essere a tutti gli effetti un regolare imbianchino. L’indagine portata a termine dai carabinieri brianzoli era partita da una serie di interventi su piccoli spacciatori ed è poi risalita al box di Erba all’esterno del quale è scattato il blitz. La droga era nascosta come detto all’interno delle latte di vernice, immersa nella stessa tintura e pressata sotto pesi da palestra. Lo stupefacente, diviso in panetti da un chilo l’uno, era rivestito da uno strato protettivo di cellophane. L’imbianchino brianzolo è stato arrestato e ora dovrà spiegare l’accaduto al giudice delle indagini preliminari.

M.Pv.

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