Coronavirus, dieci nuovi casi a Como. Nove sono giovani, alcuni rientrati dalla Croazia

I nuovi casi a Como

Soltanto Milano ha fatto registrare gli stessi numeri. I nove comaschi sono giovani di età tra i 18 e i 21 anni, alcuni rientrati dalla Croazia

Dieci nuovi casi a Como. Un dato in netta e preoccupante risalita quello relativo alla giornata di ieri che fa balzare il territorio lariano in cima alla classifica dei contagi in regione, a pari merito con Milano.
A livello generale, analizzando i numeri relativi ad oggi, emerge come non ci sia stato nessun decesso – in totale si è a quota 16.840 – mentre cresce il numero di guariti e dimessi (+85) e nessun contagio invece a Cremona, Lecco e Sondrio.
Dei 10 casi registrati in provincia di Como, 9 sono riferiti a giovani di età compresa tra i 18 e i 21 anni, alcuni dei quali rientrati dalla Croazia.
Nel dettaglio ecco allora che si vede come i tamponi effettuati sono stati 4.174 per un totale complessivo pari a 1.417.928. I nuovi positivi in Lombardia ammontano a 43 (di cui 6 “debolmente positivi” e 1 a seguito di test sierologico). I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 14 (con l’incremento di un caso rispetto ai dati di domenica), mentre resta stazionario il numero di quelli che si trovano negli altri reparti: 147. Ecco infine i numeri fatti registrare nelle diverse province: Milano: 10, di cui 3 a Milano città; Bergamo è a quota 6; Brescia a 4. Como appunto a 10; Cremona, Lecco e Sondrio a quota zero. Lodi, Mantova e Pavia a 1; Monza e Brianza a 3 e infine Varese a quota 6.

Tamponi
Coronavirus e rientro dalle zone a rischio: Asst Lariana precisa che non è possibile presentarsi in ospedale in autonomia per il tampone senza appuntamento. «Con l’ordinanza del 12 agosto 2020 – spiega l’Asst Lariana – il Ministero della Salute ha disposto l’esecuzione del tampone a tutti coloro che rientrano in Italia da un soggiorno in Spagna, Croazia, Malta e Grecia. L’ordinanza prevede l’obbligo di comunicare il proprio rientro al Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria all’Agenzia di tutela della salute. Per i cittadini del territorio lariano l’ente di riferimento è Ats Insubria (ex Asl) a cui bisognerà inviare una mail scrivendo all’indirizzo rientro.estero@ats-insubria.it e allegando l’apposito modulo scaricabile dal sito di Ats Insubria. L’appuntamento per l’esecuzione del tampone sarà comunicato al cittadino interessato dall’azienda socio sanitaria territoriale Asst Lariana, ente preposto all’esecuzione del test. Non è consentita l’autopresentazione nelle strutture e negli ospedali di Asst Lariana. In attesa dell’esecuzione del tampone dovranno essere adottate le misure igienico sanitarie previste con particolare riguardo all’uso continuativo delle mascherine e della limitazione allo stretto necessario degli spostamenti e in presenza di sintomi si dovrà contattare immediatamente il proprio medico di base». Per maggiori informazioni e aggiornamenti è possibile contattare Ats Insubria al numero verde 800 769622.

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