Difende un’amica. Picchiato a sangue a Carlazzo: tre denunciati

Picchiato per aver difeso un’amica dalle avances non gradite di un giovane in un bar. La denuncia ai carabinieri di un 28enne di Porlezza ha fatto scattare un’indagine che si è conclusa ieri con la denuncia dei tre presunti aggressori, due albanesi e un kosovaro accusati di lesioni personali aggravate.
L’aggressione risale alla serata tra l’1 e il 2 giugno scorsi. La vittima, un giovane commerciante, era in un bar di San Pietro Sovera, frazione di Carlazzo, con un’amica russa residente a Menaggio. Un albanese di 30 anni ha rivolto avances non gradite alla ragazza. Quando il 28enne si è messo accanto a lei per difenderla, è stato aggredito dall’albanese, trascinato fuori dal locale e picchiato anche da un connazionale dell’aggressore. Altri clienti del locale hanno bloccato lo scontro, ma pochi minuti dopo il giovane italiano è stato nuovamente aggredito dagli stessi albanesi e da un terzo straniero. La nuova aggressione è stata più violenta della precedente. Il 28enne è stato sbattuto a terra e colpito con calci e pugni al viso e al torace. Altri clienti del bar sono nuovamente intervenuti per aiutare il ragazzo, chiedendo anche l’intervento delle forze dell’ordine. Poco prima dell’arrivo dei carabinieri, della stazione di Castiglione d’Intelvi, i tre stranieri si sono allontanati. Il ragazzo aggredito, che ha avuto bisogno di cure per i traumi al collo, alla testa e al torace e si è rivolto al pronto soccorso dell’ospedale Erba Renaldi di Menaggio, ha presentato denuncia spiegando ai militari dell’Arma quanto accaduto. La prognosi per lui è stata di 25 giorni.
Le indagini dei carabinieri hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili, un operaio albanese di 30 anni residente a Carlazzo, un connazionale di 28 anni residente a Porlezza, senza un impiego e un 35enne kosovaro residente nello stesso paese. Tutti sono stati denunciati a piede libero per lesioni aggravate.

Articoli correlati