Categories: Notizie locali

Differenziata in città, prime multe ai trasgressori

Dopo tre mesi è terminata la fase iniziale di sperimentazione della raccolta porta a porta(f.bar.) Tra infinite polemiche su orari e modalità di ritiro della spazzatura, cattivi odori e un numero crescente di contenitori e sacchi per suddividere il pattume, la nuova era della raccolta differenziata ha tagliato il traguardo dei tre mesi. Lo scorso 3 giugno era infatti scattato il nuovo piano di smaltimento dei rifiuti.L’obiettivo dichiarato era il raggiungimento del 65% di differenziata (si partiva dal 39%). Dopo 90 giorni di prove e controprove, «il processo sta entrando progressivamente

a regime. Dati ufficiali non ne abbiamo ancora. Ma stiamo andando bene. Va inoltre considerata la particolarità del mese di agosto. Molti residenti hanno lasciato la città e c’è stato un afflusso massiccio di turisti. Tutto ciò non può che alterare, seppure parzialmente, i parametri di riferimento su cui elaborare i dati. Entro poco saremo, in ogni caso, in grado di fornire i primi numeri utili per comprendere la portata della rivoluzione in corso», dice l’assessore cittadino all’Ambiente, Bruno Magatti.Intanto, procedono anche i controlli della polizia locale. «Sono state fatte le prime multe contro i trasgressori. All’inizio siamo stati tolleranti, perché ci si doveva abituare a una vera e propria rivoluzione. Ora, però, siamo operativi e pronti a intervenire, se necessario, con le dovute sanzioni», dice ancora Magatti, il quale ha anche riproposto l’idea di lavorare con le scuole: nei prossimi giorni sono in programma alcuni incontri sul tema, sarà anche fornito materiale didattico apposito.«La nostra intenzione è di creare alcuni percorsi formativi con gli alunni per spiegare loro il valore della raccolta differenziata – aggiunge l’assessore – Abbiamo fatto bene a insistere e a partire subito, senza eccessivi indugi. Ora non potremo che perfezionare ancora di più l’ingranaggio e far prendere sempre maggior coscienza ai cittadini comaschi dell’importanza della differenziata».Un dato è certo. La raccolta differenziata, scattata lo scorso 3 giugno, ha abbattuto del 40% – relativamente alla città di Como – la quantità di rifiuti in ingresso nel forno inceneritore. Questo il risultato del confronto tra il mese di giugno 2013, quando arrivarono nell’impianto in località La Guzza ben 1.964.000 chili di materiale rispetto ai 1.186.000 di giugno 2014. È questo l’ultimo dato ufficiale fornito da Acsm-Agam ormai un mese fa. Una drastica riduzione che, però, «era già stata prevista e non creerà alcun problema. Né per il 2014 né in futuro – precisa Umberto D’Alessandro, vicepresidente del gruppo Acsm-Agam – e soprattutto non inciderà minimamente sulle tariffe del servizio che non verranno aumentate».

Redazione

Share
Published by
Redazione

Recent Posts

Parcheggio sotto casa, da oggi è vietato | Davanti al tuo cancello non puoi più metterla: lo stop è UFFICIALE

Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…

4 settimane ago

La chiamano la “città degli anziani” | Il record italiano è tutto suo: qui i giovani sono rari come quadrifogli

Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…

4 settimane ago

Google Maps, la nuova funzione ti svolta la vita | Ma funziona solo su questi telefoni: tutti gli altri si attaccano al tram

Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…

4 settimane ago

Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto il necessario ce l’avevo in casa

Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…

4 settimane ago

Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti: scatta l’incentivo “Guida sicura”

Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…

4 settimane ago

Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane

Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…

4 settimane ago