Presidio dei lavoratori delle mense e delle pulizie scolastiche davanti alla Prefettura di Como, ieri mattina dalle 10 a 12. La manifestazione era organizzata dai rappresentanti di categoria di Cgil, Cisl e Uil. «La situazione è complicata e molte questioni sono ancora irrisolte – si legge in una nota diffusa in queste ore – gli addetti non hanno ancora percepito la cassa integrazione e diverse aziende si sono rifiutate di anticiparla, come richiesto dai sindacati. Diverse lavoratrici ora saranno messe in sospensione scolastica, senza stipendio e senza contributi, fino a data da destinarsi, poiché non si sa se con la ripresa delle scuole sarà riattivata la refezione: è quindi necessario – dicono ancora Cgil, Cisl e Uil – avere certezze circa la ripresa del servizio di mensa scolastica».
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…