I dirigenti del Football Club Como? In Rete solo fantasmi

Akosua Puni Essien con Nikola Rikov alla presentazione ufficiale

Mancano i soldi. E questa non è più nemmeno una notizia. Ma non ci sono nemmeno dirigenti, né responsabili di area tecnica. Almeno stando a quanto si legge nel sito Internet del Como. Una stranezza che, in circostanze difficili quali sono quelle attuali, diventa spia di una situazione priva di controllo.

Andiamo con ordine. Iniziando proprio dal web. Nella società della comunicazione – ormai lo sanno pure i poppanti – l’immagine è tutto. O quasi tutto. Appare quindi incredibile che, a tre mesi esatti dalla presentazione dei nuovi vertici della squadra – un evento, lo ricordiamo, che risale al 25 marzo scorso – nella pagina della governance del Como l’allenatore sia ancora Fabio Gallo e il dirigente principale il curatore fallimentare Francesco Di Michele.

Disattenzione? Possibile. Poca o nessuna sensibilità verso le regole della comunicazione? Può darsi, ma sarebbe un’aggravante. Sottovalutazione dell’importanza del sito Internet? Sicuramente sì. La cosa è del tutto anomala. Anche perché il sito, in realtà, è aggiornato di continuo. Nella homepage sono infatti descritti i recenti successi dei giovani Under 17. Qualcosa si muove, quindi, sulle schermate azzurre online.

Ma non è dato sapere, almeno in Rete, chi abbia oggi in mano la barra della squadra. Che fine hanno fatto i vari Nikola Rikov e Fredrik Wahlman, soci in affari di lady Essien presenti e sorridenti all’atto di nascita della nuova società? E il nuovo allenatore? E il direttore sportivo? Sono domande lecite, crediamo. Sarebbe importante avere risposte. Serie e convincenti.

Intanto, tra 24 ore scade il primo appuntamento con il futuro del Como. Entro il 26 giugno vanno infatti saldati gli stipendi di giocatori e tecnici. La possibilità è una sola: che all’apertura degli sportelli, domani mattina, si materializzi il bonifico londinese atteso ormai da settimane. E che in tempo reale siano staccati gli assegni. Diversamente, si andrà incontro a una penalizzazione, secondo quanto previsto dai regolamenti.

Entro venerdì, poi, c’è da scalare le montagne. Bisogna formalizzare l’affiliazione alla Figc e iscriversi al campionato. Chi avesse tempo e voglia di conoscere gli adempimenti necessari – e i relativi pagamenti, in contanti o fidejussori – può leggersi la circolare 218/L emanata il 6 giugno scorso dalla Lega Pro. Segnaliamo soltanto una chicca, tra le tante: sempre entro venerdì le società sono tenute a consegnare in Lega il modulo «Organi statutari di rappresentanza legale e poteri di firma». Forse è la volta buona, dopo mesi, per fare un copia-incolla e aggiornare anche le pagine del sito Internet.

Dario Campione

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