Nella scuola l’emergenza coronavirus ha imposto notevoli cambiamenti Come potrebbe migliorare per tutti, studenti, docenti, genitori, il vissuto nelle nostre scuole? Quali criticità potrebbero essere positivamente superate in uno sforzo finalmente condiviso? Ma soprattutto: che senso vogliamo attribuire all’istituzione scolastica? Le chiediamo di formare delle persone o di certificare delle competenze? Sono le domande cui cerca di rispondere un progetto co-finanziato dalla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, “Non uno di meno”, che riguarda cinque istituti scolastici del nostro territorio ma che ha nella sua finalità la sensibilizzazione dell’intera comunità. Venerdì 29 maggio, alle ore 20.30 il progetto propone l’incontro collettivo online “La scuola che vorremmo” in vista della riapertura delle scuole a settembre. Protagonisti dell’incontro saranno quattro dirigenti scolastici: Ilenia Brenna, Fondazione Enaip Lombardia e Cfp di Cantù, Silvana Campisano, Ites “Caio Plinio” di Como, Laura Mauri, Ic di Mozzate, e Roberto Peverelli, Isis “Paolo Carcano” di Como. Info su www.nonunodimenotv.eu.
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