Disabili e anziani nell’ex casa albergo di via Volta. La Marzorati: «Ma i lavori devono iniziare subito»

La proposta
Trentanove mini appartamenti in perfette condizioni. Cinquantasette posti letto complessivi. E solo 6 ospiti. Una struttura di vaste dimensioni che attualmente ospita anche due associazioni.
Una andrà via a fine dicembre, svuotando ancora di più l’ex casa albergo di via Volta, di proprietà comunale, e utilizzata fino a poco tempo fa dalla Ca’ d’Industria.
«Dobbiamo fare in fretta e intervenire. Abbiamo un progetto per destinare parte di questi locali alle persone anziane
autosufficienti e ai disabili – spiegano Roberta Marzorati e Mario Molteni (Per Como) – ma bisogna avere risposte entro gennaio».
L’idea nasce dopo aver analizzato il numero di letti a disposizione – in città – per i disabili che hanno necessità di avere un luogo dove poter stare. Ne esistono 24 a Como. Altri 87 sono disseminati nella provincia. Mentre i posti per chi ha necessità giornaliere e non deve necessariamente dormire fuori casa sono solo 103.
«L’idea è quella di destinare 12 mini appartamenti a persone con disabilità e 8 ad anziani autosufficienti. Per questi ultimi sarà previsto il pagamento di circa 18 euro giornalieri – spiega – Somma decisamente inferiore rispetto a quella che si paga in altre strutture simili».
«L’intervento iniziale per sistemare alcuni piccoli problemi (mancanza delle canne fumarie) di via Volta non supererà i 100mila euro. Il Comune potrebbe pensare di destinare a questo progetto una minima parte di quanto ricaverà dalla vendita delle quote della Milano-Serravalle», aggiunge Roberta Marzorati.
Bisogna però agire in fretta. «Da gennaio la struttura di via Volta si svuoterà ancora di più. Ma le spese, a partire dal riscaldamento – costato l’anno passato 60mila euro – andranno sostenute». Intanto il 17 novembre nel salone Bosisio della Fondazione Ca’ d’Industria in via Brambilla 61 si terrà un incontro – dalle 14.30 alle 18 – dal titolo “Cercasi casa per invisibili “ dove verrà illustrato il piano.

Fabrizio Barabesi

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