Disco orario con il trucco in centro storico. Per il giudice non è stata una truffa

Como Ztl, Zona traffico limitato

Alla fine l’ha “spuntata”, ottenendo l’assoluzione con motivazioni che dovranno essere depositate nelle prossime settimane (e che suscitano inevitabilmente curiosità). Stiamo parlando del braccio di ferro – di fronte al giudice penale – tra la polizia locale di Como e un automobilista 50enne residente in città murata.

Quest’ultimo, il 26 maggio del 2017, era stato sorpreso con in auto un disco orario motorizzato, ovvero con un meccanismo alimentato a batteria in grado di aggiornare automaticamente l’orario di sosta. Una sorta di “orologio” il cui meccanismo era stato occultato da una sciarpa appoggiata sul cruscotto.

L’uomo era stato segnalato in procura ed era stato aperto un fascicolo per truffa. Il giudice di Como l’ha però pensata in modo diverso, assolvendo l’imputato dalle contestazioni. 

 

L’articolo integrale in edicola domani sul Corriere di Como

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