Distratti dalla partita della Juve aprono ai carabinieri: tifosi sorpresi con l’hashish sul tavolo

Spacciatori e tifosi di calcio. Fatale a un 41enne di Alzate Brianza e a un 39enne di Orsenigo, è stata la passione comune per il pallone. I due nella serata di mercoledì erano intenti a guardare la partita di Champions League della Juventus in trasferta con il Porto, e al suonare del campanello hanno aperto la porta senza chiedere chi fosse, credendo che ad entrare sarebbe stato l’amico che attendevano.
Invece sull’uscio di casa si sono presentati i carabinieri della stazione di Albate, che si sono trovati di fronte ai due uomini e allo stupefacente che ancora avevano in bella vista sul tavolino.
La perquisizioni dell’appartamento di Alzate Brianza e della casa di Orsenigo del secondo tifoso, hanno poi portato a recuperare nel primo caso 320 grammi di hashish (e 340 euro in banconote di piccolo taglio) e nel secondo 115 grammi sempre di hashish. La sostanza stupefacente e il denaro sono stati posti sotto sequestro e i due sono stati tradotti al carcere del Bassone.

Non è tutto, perché i militari dell’Arma di Albate – in collaborazione con il nucleo cinofili del gruppo della guardia di finanza di Ponte Chiasso, hanno portato a termine nella stessa serata di mercoledì, un altro arresto sempre per droga. A finire in manette è stato un 41enne di Lipomo sorpreso a cedere dosi di stupefacente – sempre hashish – all’esterno di un bar del paese, confondendosi tra gli avventori.
Al momento del passaggio di una dose dallo spacciatore a un ragazzo di Albese con Cassano (poi segnalato al Prefetto) i carabinieri sono entrati in azione. Il 41enne è stato perquisito e addosso aveva altre 13 dosi dello stesso stupefacente, oltre a 160 euro.
Sono poi state perquisite anche l’auto, l’abitazione e il magazzino in uso all’arrestato. In totale nelle mani dei militari sono rimasti 230 grammi di hashish e 660 euro.
La maggior parte della droga era stata nascosta tra le molle di un materasso dell’abitazione.
Anche quest’ultima persona è finita in manette ed è stata portata al Bassone.
M.Pv.

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