(ANSA) – MILANO, 12 DIC – Le misure previste nel decreto fiscale “rischiano di mettere fortemente a repentaglio l’esercizio dell’attività di impresa, generano forte incertezza nell’attività d’azienda sotto il profilo giuridico e allontanano qualsiasi nuovo investimento nel Paese”. Lo sostengono in una nota congiunta i presidenti di Confindustria Piemonte Fabio Ravanelli, Confindustria Lombardia Marco Bonometti, Confindustria Veneto Enrico Carraro, e Confindustria Emilia-Romagna Pietro Ferrari. “L’introduzione dell’ipotesi di confisca allargata, strumento pensato per combattere la criminalità organizzata, applicabile anche nel caso di un ordinario controllo fiscale – argomentano – porterebbe, senza alcuna sentenza neppure di primo grado, al blocco dei conti correnti aziendali e dunque al blocco sine die delle attività ordinarie delle imprese, dal pagamento degli stipendi ai fornitori”.
Devi lavorare per 19 ore al giorno, il tempo di lavoro si allunga e supera…
Va dal compro oro e la sorpresa è davvero folle: esce con 95 mila euro…
Lo strumento di controllo della velocità è stato rimosso, dopo che è diventato il terrore…
La crisi non lascia prigionieri: l'amatissima azienda hi-tech chiude la serranda. Il debito stimato ammonta…
Con la chiusura del Salumificio Venegoni viene alla luce un problema economico che coinvolge tutta…
E tu, sai davvero cosa contengono gli iconici ovetti Kinder? Dopo molti anni il segreto…