Documenti falsi per acquistare alcolici

In Canton Ticino
In Svizzera è terminata un’inchiesta relativa alla produzione, alla vendita e all’utilizzo di documenti falsi. Un 18enne e un 17enne, entrambi cittadini svizzeri e domiciliati nel Luganese – fa sapere la Polizia Cantonale – hanno contraffatto, tramite computer e un software di elaborazione di fotografie, delle carte di identità italiane poi rivendute a 40 franchi al pezzo (per un indebito profitto di circa 2.400 franchi) a studenti minorenni. I due sono stati denunciati alla Magistratura dei minorenni per falsità in certificati.

Sono stati inoltre identificati e denunciati 37 giovani che hanno acquistato e utilizzato i documenti falsi per accedere a locali pubblici e per acquistare alcolici. Sono state finora sequestrate 15 carte di identità italiane false.

 

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