In dogana con 100mila pastiglie di ecstasy. Turco in arrivo dal Belgio finisce in cella

Dogana autostradale di Chiasso-Brogeda

Cinquanta chili di ecstasy, la pericolosa droga dello sballo destinata soprattutto ai giovanissimi, erano stipati un una lunga serie di vani aperti in una Ford Mondeo in arrivo dal Belgio e in ingresso in Italia. Vettura che è però stata intercettata al valico turistico autostradale di Como-Brogeda e passata al setaccio dagli uomini della guardia di finanza di Ponte Chiasso e dai funzionari doganali. L’uomo che era al volante, un turco, è stato arrestato e si trova ora al Bassone. Agli inquirenti avrebbe dichiarato di non sapere che la sua auto era stipata di droga.
Le metanfetamine erano suddivise in venti confezioni da 2 chili e mezzo l’una, per un totale di 100mila pastiglie. L’ecstasy era nascosta in vari alloggiamenti dentro e sotto l’abitacolo della Ford: sedili, paraurti, cofano, parte retrostante del vano portaoggetti e pure nelle lamiere della vettura.
Gli uomini delle fiamme gialle si erano insospettiti per alcune alterazioni visibili della silhouette dell’automobile in transito da Brogeda. Da qui la decisione di chiamare i “cacciavitisti” e procedere a smontare la Mondeo. Nella successiva perquisizione personale è poi saltata fuori anche una piccola quantità di cocaina che il turco teneva nascosta nelle calze. A suo dire lo stupefacente sarebbe servito per tenerlo sveglio durante il viaggio dal Belgio all’Italia. L’accaduto è stato segnalato in Procura.

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