Domenica a Lurago Marinone le canzoni autobiografiche di Biagioni

Pranzo di famiglia_Cover di AUGUSTO TITONI_b

Il cantautore e polistrumentista Andrea Biagioni, voce dal simpatico accento toscano e una lunga gavetta a suon di blues e di folk, va in tour come solista per presentare il primo album cantato in italiano ed è domenica alle 18.30 al Birrificio di Lurago Marinone in via Castello 51 dove ha già suonato due anni fa.  Presenterà il nuovo  album “Pranzo di famiglia” (Adesiva Discografica/Self), disponibile nei negozi, sulle piattaforme streaming e in digital. “Ho molti estimatori sul Lario, è bello suonare nel vostro territorio” dice Biagioni, ed è onorato di suonare nella stessa terra dove sono nati album storici del cantautorato italiano come quelli di Bennato, De André e Finardi, allo studio di registrazione Stone Castle di Carimate. “Nelle otto date che ho fatto finora, in attesa del tour in gruppo per l’estate, devo dire che ringrazio il pubblico di avermi ascoltato con attenzione, senza distrazioni. Vuol dire che ancora oggi c’è gente che ha voglia di cose nuove, anzi un po’ antiche come certi classici del repertorio di De Gregori e Dalla che amo rispolverare. Noi trentenni siamo una generazione di mezzo, tra mondo digitale di oggi e il mondo analogico che sappiamo apprezzare”. Difficile oggi fare musica. “Cerco di mantenere soprattutto la mia credibilità -dice – Ho fatto un disco molto intimo, autobiografico, perché nella creazione artistica alla fine ciascuno mette qualcosa di suo, è inevitabile. Ho scelto di presentarmi a 31 anni al mio pubblico parlando di me perché non l’avevo mai fatto e a Lurago trovete me, nudo e crudo, con la mia chitarra e la mia voce”.  

Il “Pranzo di famiglia” imbandito da Biagioni comprende otto brani. Il cantautore  toscano è noto per la partecipazione alla 10ª edizione di X Factor e a Sanremo Giovani 2018.  Il disco mescola con sapienza di arrangiamenti sonorità pop, folk e blues. 

«‘Pranzo di Famiglia’ è un racconto autobiografico – dichiara Andrea Biagioni – un viaggio attraverso lo sguardo di un bambino ormai grande, che voltandosi indietro affronta e rivede con occhi diversi il suo passato. Ogni traccia dell’album rappresenta un momento della mia vita, racconta periodi chiave della mia crescita personale, fatta di fasi di fragilità emotiva alternate a momenti di gioia e risalita». “Io sono molto umile oltre che autoironico, per me il successo ora è arrivare alla fine del mese con la mia musica. Ossia permettermi di coltivare una passione cui ho dedicato la vita. Sfrutto la visibilità che mi ha dato la tv ma senza strafare, senza eccessi. Sto cercando la mia dimensione, e in questa mia ricerca capisco che ho trovato. Cosa? C’è chi mi sostiene, viene ai concerti, mi ascolta, crede in me e questo mi appaga e mi invoglia  a proseguire il viaggio.  Che è fatto di tanti ascolti di blues e folk classico della tradizione americana e canadese ma si esprime in italiano. Con chitarra e voce, come faceva Bob Dylan. Perché se funziona nuda e cruda la canzone c’è, non si discute”. A “X Factor” era nella squadra di Manuel Agnelli. “Tanto di cappello, è un esempio l’amico Manuel per chi deve proteggere la propria indipendenza artistica, mi ha insegnato a guardare avanti, e a capire chi mi apprezza. Altrimenti non sarei arrivato in semifinale con una canzone che per molti aspetti in quel contesto era come un pesce fuor d’acqua”.  

Classe 1988, Andrea nasce in provincia di Lucca e si avvicina alla musica all’età di 10 anni, avviando un percorso che lo porterà ad essere un valido polistrumentista ancor prima che un cantante. Inizia a studiare dapprima il pianoforte, per poi dedicarsi alla conquista della sua compagna di vita, la chitarra, aggiungendo con il tempo la padronanza di altri strumenti tra cui varie percussioni (cajon, bongo, djambé, udu), il basso elettrico e l’armonica a bocca. A soli 14 anni inizia la gavetta esibendosi live nei locali lucchesi. Passo dopo passo guadagna la giusta credibilità, partecipa ad alcuni festival e inizia a suonare come turnista in diverse realtà, tra cui il progetto “Voci Sole” di Paolo Ruffini. Partecipa anche a svariati musical, girando l’Italia assieme ad una compagnia teatrale per cinque anni. Ammesso al Berklee College of Music di Boston, abbandona gli studi nel 2016 per partecipare alla decima edizione di X Factor. Gareggia nella squadra degli “Over 25” di Manuel Agnelli arrivando in semifinale e presentando l’inedito “Il Mare Dentro”. La collaborazione con Manuel Agnelli prosegue anche al di fuori della trasmissione, tanto che aprirà le prime 12 date del “Folfiri o Folfox Tour 2017” degli Afterhours. “Il Mare Dentro” è anche il titolo dell’EP pubblicato dopo la partecipazione ad X Factor, che oltre all’omonimo inedito contiene cinque cover da lui interpretate nel corso del talent show. Nel 2018 entra nel cast di Sanremo Giovani con l’inedito “Alba Piena”. Andrea Biagioni  è capace di sperimentare diversi generi tra cui il funk, rock, country, reggae e r&b, ispirandosi ad artisti diversi fra loro come Simon & Garfunkel, James Taylor, Nick Drake e Jeff Buckley, senza dimenticare Bob Marley, The Verve, Radiohead e i più attuali Blake Mills e Bon Iver.

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