Domani Cantù-Fortitudo. Pancotto: «Avversario di alto livello»

Basket 2019-2020 Cantù Fortitudo

La vittoria in trasferta a Reggio Emilia ha sicuramente dato motivazioni e morale, oltre due punti di grande importanza nella lotta per non retrocedere. È con questo spirito che la Pallacanestro Cantù si prepara ad affrontare domani, sabato 2 gennaio a Desio, la Fortitudo Bologna (inizio alle ore 20).
Le due contendenti – nella foto un match del passato – sono nella parte bassa della classifica, penultime alla pari con Trieste. Una situazione che ci si poteva aspettare dall’Acqua S.Bernardo, il cui obiettivo è la salvezza. Gli emiliani puntavano ad un torneo ben differente. La stagione è infatti iniziata con un personaggio come Romeo Sacchetti – pure commissario tecnico della Nazionale – in panchina. Poi la mancanza di risultati ha portato ad un cambio e all’arrivo dell’ex canturino Luca Dalmonte, che sta riportando la Fortitudo in carreggiata: il suo bilancio, finora, è di tre successi in quattro gare.
Una sfida, dunque, che si prospetta tutt’altro che facile, con una serie di ex da una parte e dall’altra, anche se qualcuno potrebbe essere assente per infortunio. L’allenatore canturino Cesare Pancotto guidò i bolognesi nel campionato tricolore 2009-2010, ma senza grande fortuna. L’americano Maarten Leunen fino allo scorsa stagione ha militato proprio con gli emiliani.
Nella Fortitudo, oltre al tecnico Dalmonte, sono già stati tesserati per il club brianzolo Stefano Mancinelli, Pietro Aradori e Marco Cusin.
Cantù, dunque, è chiamata ad una conferma per dare continuità all’affermazione di Reggio Emilia e per iniziare nel migliore dei modi il nuovo anno.
«La Fortitudo è una formazione di alto livello e non ho intenzione di soffermarmi soltanto sulla sua attuale posizione in classifica – sostiene Cesare Pancotto – è un’avversaria ricca di qualità e atletismo, caratteristiche che è riuscita a dimostrare non solo vincendo tre delle ultime quattro partite, ma anche superando alcuni momenti di difficoltà».
Allo stesso tempo Cantù è reduce da un successo di grande importanza e ha rialzato la testa dopo lo stop interno con Brescia. «Una vittoria concretizza sempre i sacrifici fatti. Con Reggio Emilia – sottolinea ancora il tecnico dell’Acqua S.Bernardo – oltre al risultato favorevole, abbiamo espresso anche una certa qualità del gioco e questo, in virtù di quanto di buono eravamo riusciti a fare nelle precedenti uscite, è per noi molto importante. È alla fine un premio a chi, e parlo sia di staff sia di giocatori, durante tutta la settimana lavora duramente perché ciò avvenga».
Pancotto, infine, si concede una riflessione sull’inserimento del nuovo acquisto, il centro britannico Kavell Bigby-Williams e sul rientro del play titolare Jaime Smith.
«Stiamo lavorando con Kavell per metterlo nella condizione psico-fisica di giocare nel campionato italiano e di consentirgli di inserirsi nel miglior modo possibile all’interno di un gruppo che lavora insieme da cinque mesi. Quanto a Jaime, che è un nostro leader importante, il suo ritorno è significativo perché dà a tutti fiducia, certezze e sicurezze».

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