Serie D o C poco cambia. L’input di Marco Banchini, allenatore del Como è sempre lo stesso: «Alla mia squadra chiedo attenzione, organizzazione e aggressività». Alla vigilia della partita di domani a Vercelli contro il Gozzano (inizio alle 15), il tecnico ha presentato il match in conferenza stampa.L’allenatore degli azzurri ha mostrato di non gradire particolarmente la scelta del campo, con Vercelli che all’ultimo è stato scelto dopo la mancata autorizzazione per disputare l’incontro a Gozzano.«C’è un campo sintetico che non è in perfette condizioni – ha detto l’allenatore dei lariani – Ma questo per noi non deve essere un alibi. Noi dobbiamo pensare a giocare la nostra partita in quella che si annuncia come una battaglia».Gozzano e Como si sono incontrate poche settimane fa allo stadio Sinigaglia in Coppa Italia. Hanno vinto gli azzurri per 1-0 con una rete del nuovo acquisto Francesco Marano.«I nostri avversari avranno voglia di rivalsa – ha aggiunto Banchini – Il Gozzano è una squadra esperta, che lo scorso anno ha conquistato la salvezza e avrà desiderio di rivalsa. Noi partiamo per questa trasferta con l’obiettivo di portare a casa il risultato dopo la vittoria con una diretta concorrente per la salvezza come la Pergolettese, per proseguire sulla strada intrapresa, che è quella giusta. Sarà un match giocato sul filo dell’equilibrio».Ieri ha parlato anche David Sassarini, tecnico della formazione piemontese, che non ha nascosto la sua delusione per il mancato nulla osta per lo stadio di Gozzano. «L’essenza del gioco del calcio è il pubblico – sono state le sue parole – Vedere un D’Albertas pieno sarebbe stato molto bello. Detto, questo, la partita non perderà il suo grande valore per entrambe le contendenti».«Per noi non sarà facile – ha concluso – Il Como è una squadra che ha tutte le caratteristiche per metterci in difficoltà».
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