Domani torna l’area arancione, incognita dopo il 7

Polizia controlli

Chi vuole guardare avanti, al 7 gennaio, con la riapertura delle scuole in presenza, anche le superiori, pur in percentuale ridotta, non ha ancora la certezza che la Lombardia tornerà subito in zona gialla. La salita dell’indice di contagiosità, Rt attorno all’1 potrebbe infatti spingere il Ministero della Salute a fare rientrare alcune regioni italiane in zona arancione e non in zona gialla. Un atteggiamento prudente insomma, in vista della possibile terza ondata e nel pieno della campagna vaccinale, che mette in qualche modo sempre sotto pressione le strutture sanitarie.
Quel che è certo, al momento, è che fino all’Epifania rimarrà in vigore il decreto di Natale. Questo significa oggi zona rossa, poi un giorno, domani, lunedì 4 gennaio, in zona arancione e, ancora, due giorni in rosso, il 5 e il 6.
Tutti sono diventati ormai esperti delle regole che cambiano nel passaggio di colore, ma è forse bene ricordarle ancora una volta.
Il coprifuoco rimane in vigore sempre. Tra le 22 e le 5 non si può uscire di casa se non per motivi di lavoro, motivi sanitari o altre esigenze non rinviabili. Serve comunque l’autocertificazione per segnalare il motivo dello spostamento che verrà verificato dalle forze dell’ordine. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo la documentazione fornita dal datore di lavoro. Dichiarare il falso è un reato perseguibile e in caso di motivi non validi di spostamento è prevista la contravvenzione fino a mille euro. Oggi e fino all’Epifania è possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della Regione e nel limite massimo di due persone (oltre ai minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti conviventi).
Il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento. Fino all’Epifania restano chiusi ristoranti, bar, pasticcerie e gelaterie, se non per asporto e consegne a domicilio. Domani, ma soltanto per un giorno possono riaprire invece i negozi al dettaglio. Quelli di generi alimentari sono invece sempre stati aperti. Torna, con l’arancione, anche la possibilità di spostarsi nel proprio comune senza l’autocertificazione.

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