Domenica al via “Ristorexpo”, la fiera dell’enogastronomia a Lariofiere

Ristorexpo

Parte domenica “Ristorexpo”, la fiera dell’enogastronomia a Lariofiere di viale Resegone a Erba. «Lardo ai giovani: il futuro è ciò che ci siamo dimenticati». Con questo slogan che invita a investire sulle giovani generazioni con un simpatico e carnevalesco gioco di parole si appresta ad andare in scena a Lariofiere di Erba il salone dedicato ai professionisti del Fuori Casa, promosso in collaborazione con Confcommercio e Fipe, che torna dal 3 al 6 marzo prossimi. Un progetto in forte espansione quello di Ristorexpo, presenza ormai più che consolidata nell’ambito nazionale e non solo, che, con un patrimonio di 21 edizioni, oltre 200 espositori e 20.000 operatori in visita ogni anno, a partire dal 2018 replica la programmazione con un’edizione autunnale in Liguria, negli spazi della prestigiosa Fiera di Genova. Cosa trovare a Ristorexpo? Non solo chef e piatti stellati ma l’intera filiera del food declinata attraverso un fitto programma di eventi.
A spiegarlo è Giovanni Ciceri, ideatore e curatore della mostra, avvocato lariano e presidente di Confcommercio Como, che racconta: «Trent’anni fa quando abbiamo immaginato il progetto di Ristorexpo eravamo solo un gruppo di appassionati della cucina di qualità, un team di fedelissimi della cultura conviviale, mentre ora siamo diventati uno dei volani dell’economia a livello nazionale e questo ci riempie di soddisfazione perché come manifestazione nel suo complesso siamo diventati nel corso del tempo un interlocutore sicuro e autorevole – dice Ciceri – Dato che la filiera della ristorazione dà lavoro a tantissime famiglie ed è una certezza dello sviluppo. L’edizione 2019 di Ristorexpo vuole coinvolgere come sempre tutta la filiera e invita a mettere ancor più passione in questo lavoro meraviglioso che è l’accoglienza e la ristorazione, un’arte antica che si tramanda di generazione in generazione. A Ristorexpo tutto questo va in scena in un clima di festa e condivisione, che dà energia e invita a crescere e a fare sistema. Ci si incontra, ci si confronta, ci si conosce, si creano contatti e si dà vita a reti e relazioni, insomma si prepara la realtà di domani scommettendo sulle eccellenze del presente»,
«Il mondo dell’enogastronomia arriva al 2019 con una grande incognita riguardo al futuro – aggiunge Giovanni Ciceri – mentre la cucina diventa sempre più un’arte, i risultati importanti stentano ad arrivare. Continua a delinearsi una non tendenza di pensiero che, di conseguenza, genera l’esigenza di reperire nuove idee. La novità non esiste; si assiste ad un remake di vecchi clichè proposti in modo diverso e composti tra loro. Questa lunga premessa per dire che la vera nouvelle vague può venire solo dai giovani a cui è fondamentale infondere nuovo coraggio e fornire gli strumenti culturali, tecnici e spirituali per affrontare questo storico passaggio. Quindi, spazio alle nuove generazioni; lasciamo che siano loro a scegliere la strada da percorrere. A chi ha maggiore esperienza, il compito di mettere a disposizione i convincimenti e le poche certezze, senza le quali non è possibile proseguire. Da qui la concretezza e la brutalità del lardo, per indicare non solo il passato e la tradizione ma anche per sottolineare la sostanza e le basi solide su cui fondare la rinascita del pensiero enogastronomico. La cucina di eccellenza non è solo lusso, intendiamoci. Il faro, la bussola, è sempre ottenere il miglior rapporto qualità/prezzo».
«In 22 edizioni di Ristorexpo – osserva per concludere il presidente Giovanni Ciceri – siamo passati da una visione locale a una dimensione effettivamente globale dell’approccio alla gastronomia e alla filiera dell’accoglienza. A Ristorexpo ci mettiamo in gioco per rappresentare tutta l’enogastronomia di qualità, collaborando intensamente con gli operatori del settore, e sono convinto che il turismo sarà il futuro, specie per un territorio dai notevoli potenziali di sviluppo come quello lariano, ma in generale come tutti i territori italiani che hanno forte il senso dell’identità e sanno proporsi sul mercato. Abbiamo dimostrato di poter crescere in modo significativo in questo settore e noi come operatori ci crediamo, speriamo di poterlo fare con una sempre più solida collaborazione con il mondo istituzionale. Occorre crederci, e tutti insieme, solo con il lavoro di squadra, si potrà avere la speranza di crescere ancora e investire nel futuro; per questo contiamo sulle forze giovani del settore e ne coltiviamo l’eccellenza».

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