Domenica Como-Gozzano. La febbre è già altissima

© Festa azzurra dopo la rete del definitivo 2-1 di Fall all’andata a Gozzano

La sfida è già cominciata. L’appuntamento è per domenica prossima alle 15 allo stadio Sinigaglia, ma l’attesa è già alta. Como e Gozzano – entrambe reduci da due successi nell’ultimo turno – guardano già alla sfida decisiva del prossimo weekend.
I piemontesi guidano la classifica del girone A con due punti di vantaggio sui lariani, che ora puntano al sorpasso. Domenica il Gozzano ha superato per 2-1 la Pro Sesto, mentre il Como si è imposto per 2-1 a Bra in una gara al cardiopalma, visto che in pieno recupero nel secondo tempo il portiere azzurro Matteo Kucich ha parato un rigore.
Ma, come detto, è già tempo di pensare al match che di disputa domenica prossima. Da giorni è stata attivata la prevendita dei biglietti in una giornata in cui, come annunciato da tempo, non saranno validi gli abbonamenti. I prezzi: 25 euro tribuna centrale, 16 euro la tribuna (10 ridotto), 10 per la curva (6 ridotto).
E che la gara di domenica prossima sia nei pensieri dei contendenti, lo testimonia il messaggio che l’allenatore del Gozzano Marco Gaburro ha scritto sul suo sito personale dove ha sì parlato della vittoria della sua squadra, ma si è soffermato anche sugli azzurri.

© Una fase del match di Gozzano

Del Como dice: «Una squadra sicuramente che è riuscita a rimanere in scia anche sfruttando situazioni favorevoli e casuali – ha scritto – con carattere e temperamento, ma che concede almeno tre o quattro situazioni a partita all’avversario, chiunque esso sia, e che domenica dovrà per forza vedersela con noi».
«Pensare a uno stadio come quello di Como, pieno di gente che sarà lì solo grazie a noi e a quello che stiamo facendo da luglio dà già i brividi e darà una carica costante in ogni secondo del match – aggiunge l’allenatore della squadra piemontese – “Sono tutti qui per noi” disse il mago Herrera alla grande Inter prima di scendere in campo al Bernabeu. E saranno lì per noi anche a Como».
«Grande rispetto per la piazza, per la storia e per quello che quei colori rappresentano per moltissime persone – conclude Marco Gaburro – Rispetto che però in campo si tradurrà in una prestazione spaziale, perché quest’anno, questa stagione, questi mesi hanno detto e dicono una cosa sola: Gozzano. E il rispetto lo pretendiamo anche e soprattutto noi».

Articoli correlati

1 Commento

  • Avatar
    roberto , 10 Aprile 2018 @ 13:03

    mi sembra un po’ presuntoso il mister del Gozzano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.