Domenica da dimenticare. Tre morti sulle strade lariane

Tra Pusiano, Bregnano e Cantù
Fine settimana da dimenticare sulle strade lariane. In poche ore, ben tre persone hanno perso la vita a causa di incidenti di diverso tipo. Nella notte tra sabato e domenica, a Pusiano, un 33enne residente Montorfano, Giovanni Caltabiano. L’uomo, responsabile della sicurezza del Valduce di Como e proprio per questo motivo molto conosciuto, è morto dopo essersi scontrato con la sua moto, una Guzzi, con una Audi A8 condotta da un 41enne di Bosisio Parini. Il 33enne ha cessato di vivere mentre veniva

trasportato a sirene spiegate all’ospedale. L’incidente, avvenuto tra via Martinelli e la Como-Lecco, nel comune di Pusiano, è avvenuto all’una di notte. Caltabiano stava rientrando dal raduno della Moto Guzzi.
Il secondo incidente mortale è costato la vita, domenica alle 15, a Francesco Cariddi Princiotta, 53 anni di Rovellasca, morto sul colpo dopo essere uscito di strada con la propria auto, una Renault Laguna. La vittima avrebbe fatto tutto da sola, sbalzato dall’auto che si ribaltava in via Garibaldi a Bregnano. Sempre domenica, infine, è morta dopo sei giorni di coma Rita Camagni, la donna 74enne travolta tra via Daverio e via Saffi a Cantù. In tutti i casi i magistrati di turno hanno disposto gli esami autoptici sui corpi delle vittime.

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