Domenico Modugno rivive a Chiasso grazie a Beppe Fiorello

Un dialogo appassionato tra un formidabile attore di oggi e un’icona di ieri. Beppe Fiorello, dopo la fiction di Rai Uno Volare – La grande storia di Domenico Modugno, torna a indossare i panni di Domenico Modugno nel suo show Penso che un sogno così? che andrà in scena venerdì 5 e sabato 6 dicembre, alle 20.30, al Cinema Teatro di Chiasso, per la regia di Giampiero Solari.
Il carisma e il talento di Fiorello trasportano sul palco la forza innovativa e coraggiosa di Modugno, la modernità di temi ed esecuzioni e il fascino intramontabile del suo stile.
A orchestrare musica e parola c’è Giampiero Solari, regista di grande esperienza, attento ai linguaggi più contemporanei. «Un semplice omaggio personale e affettuoso – scrive Giuseppe Fiorello – a un ragazzo del Sud che come me ha inseguito sogni e passioni, il cinema e la musica». Attore versatile, di elegante e intensa espressività, Giuseppe Fiorello approda al teatro dopo una serie di prove cinematografiche e televisive di alto livello: da Giuseppe Tornatore per Baarìa a Roberta Torre per Baci mai dati, dal Ferzan Ozpetek di Magnifica presenza a Vittorio Moroni in Se chiudo gli occhi non sono più qui. Quello di Fiorello non sarà soltanto un viaggio nelle canzoni di Modugno, ma anche un più profondo “tour della memoria” per raccontare fatti, storie e personaggi di un’Italia passata, forse più felice. Parole e canzoni saranno accompagnate dal vivo dai valenti musicisti Daniele Bonaviri e Fabrizio Palma. Biglietti: 30/35 franchi. Apertura cassa dalle 17 alle 19.30. Informazioni e prenotazioni: www.chiassocultura.ch.
Dall’11 al 14 dicembre, altro omaggio a Domenico Modugno questa volta al Teatro Sala Fontana di Milano dove Gennaro Cannavacciuolo sarà protagonista di Volare – Concerto a Domenico Modugno con musiche eseguite dal vivo da Marco Bucci (pianoforte), Claudia Della Gatta (violoncello), Andrea Tardioli (clarinetto e sax contralto) per la regia di Marco Mete.
Anche per Cannavacciuolo, lo spettacolo è una reinterpretazione personale delle varie strade musicali percorse da Domenico Modugno. L’artista passerà con disinvoltura dalle canzoni dialettali a quelle macchiettistiche, dagli intensi brani d’amore a quelli malinconici e amari, alternandoli a suggestivi e intensi monologhi teatrali. Biglietti: 14/18 euro. Info e prenotazioni: 02 69015733; fontana.teatro@elsinor.net.

Nella foto:
Musica e parole
A destra, Beppe Fiorello protagonista a Chiasso; sotto, Gennaro Cannavacciuolo, anch’egli autore di un omaggio a Modugno

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