Donazione del sangue cordonale: la campagna di sensibilizzazione

Una speranza di guarigione che arriva da un bimbo appena venuto al mondo. Questo il senso della campagna di sensibilizzazione promossa dall’Azienda socio sanitaria territoriale Lariana e che ha come slogan “Dona il sangue del cordone ombelicale – salva una vita”.
L’iniziativa è stata presentata ieri mattina all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia da Mariangela Ferradini, primario di Nefrologia e Dialisi e responsabile del Coordinamento Trapianti e Prelievi di organi e tessuti dell’Asst Lariana, Susanna Peverelli dell’unità di Anestesia e Rianimazione, Renato Maggi, primario di Ostetricia e Ginecologia, Roberta Stefanel, caposala dell’unità di Ostetricia e Ginecologia, e dall’ostetrica Vincenzina Pais. Con lo staff medico-sanitario anche la professoressa Giovanna Giorgi del Liceo scientifico Giovio di Como, che si occupa del progetto “Alternanza Scuola – Lavoro”, e Beatrice Rossi, studentessa che ha collaborato per i materiali di comunicazione.
«Il sangue cordonale – ha spiegato la dottoressa Ferradini che, dopo 37 anni al Sant’Anna, lascerà l’ospedale a fine mese per la pensione – è il sangue del neonato, che viene prelevato dai vasi sanguigni del cordone ombelicale dopo il parto».
«Contiene cellule staminali del sangue – ha aggiunto – dette emopoietiche, in grado di riprodursi qualora trapiantate in un organismo che ne sia stato privato a causa alcune patologie. Possono guarire bambini e adulti da alcuni tipi di leucemie, linfomi, mielomi, sarcomi dei tessuti molli e possono essere utilizzate anche in alcune patologie congenite».
La donazione del sangue del cordone ombelicale non comporta rischi né per la mamma né per il bambino.
Esistono due tipi di donazione: quella solidaristica, quando il sangue cordonale viene utilizzato a scopo di trapianto per chiunque ne abbia bisogno, e quella allogenica, per uso dedicato. In questo caso il sangue viene utilizzato a scopo di trapianto per curare alcune particolari malattie ematologiche dei componenti della famiglia del donatore.
La raccolta solidaristica di sangue del cordone ombelicale è gratuita. All’ospedale Sant’Anna non viene garantita se il parto avviene tra le 8 del venerdì e le 13 del sabato (il sangue deve essere inviato alla banca entro 48 ore dal prelievo). Altre informazioni sono disponibili sul sito www.asst-lariana.it, nella sezione Coordinamento e Ostetricia e Ginecologia.
Nel 2017 sono stati effettuati 119 prelievi su 1.877 parti. Di questi, 94 sono quelli per la raccolta solidale e 25 per la raccolta “autologa” dedicata con conservazione all’estero. Esiste la possibilità di conservare il sangue cordonale in banche private estere previa autorizzazione della direzione sanitaria (a pagamento).
La presentazione della campagna di promozione sulla donazione del sangue cordonale è stata anche l’occasione per fare il punto sulle donazioni di organi e tessuti nell’Asst Lariana.
Nel 2017 i donatori multiorgano segnalati sono stati 9 (ospedale Sant’Anna), 212 sono le cornee prelevate (110 al Sant’Anna, 102 nel presidio di Cantù-Mariano). Tre, invece, i donatori da cui sono stati prelevati i tessuti (osso, cute, vasi e valvole), e 23 i prelievi di tessuto muscolo scheletrico, in particolare le teste di femore da donatore vivente in occasione di interventi per l’impianto di protesi d’anca.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.